Milan e Vlahovic, il nodo è sempre l’ingaggio
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Redazione Sport
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Per il Milan, la ricerca di un attaccante di peso si scontra con una realtà fatta di bilanci da rispettare e rivali agguerriti. Christian Pulisic, con i suoi 17 gol e 12 assist, rappresenta l’unica certezza in un reparto che, altrimenti, appare in costante mutamento. Tammy Abraham e Joao Felix hanno già fatto ritorno ai rispettivi club, mentre Luka Jovic – in scadenza di contratto – sembra destinato a lasciare Milano. Samuel Chukwueze, dopo una stagione deludente, potrebbe essere sacrificato, mentre Francesco Camarda verrà prestato per acquisire esperienza. Tra i rientri, quelli di Lorenzo Colombo e Noah Okafor potrebbero offrire qualche alternativa, ma la dirigenza rossonera punta a un colpo di qualità.
Dusan Vlahovic, centravanti serbo della Juventus, resta nel mirino. Gianluca Di Marzio, intervenuto a Sky Sport, ha però chiarito che al momento «non esiste una trattativa concreta». Il motivo? L’ingaggio del giocatore, considerato troppo oneroso per le casse del Milan. La Juventus, dal canto suo, sembra disposta a trattare: Vlahovic, scavalcato da Kolo Muani nelle gerarchie di Igor Tudor, ha giocato pochi minuti nella goleada contro l’Al Ain (5-0) al Mondiale per Club, segnale che il suo futuro potrebbe essere lontano da Torino.
Il serbo, del resto, non nasconde la volontà di cambiare aria. «Ha scelto il Milan», si è letto in alcune indiscrezioni, ma la trattativa – se mai dovesse decollare – dovrà superare l’ostacolo economico. La Juve, pur fissando un prezzo per il trasferimento, non intende assumersi parte dell’ingaggio, lasciando ai rossoneri l’onere di trovare un accordo con il giocatore. Intanto, il mercato avanza, e il tempo a disposizione per trovare una soluzione comincia a scarseggiare.




