Elezioni in Francia: Le Pen e la questione Ucraina

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le elezioni per l'Assemblea nazionale in Francia sono entrate nel vivo domenica 7 luglio. Questo appuntamento elettorale è tra i più importanti della storia francese, poiché potrebbe determinare se il Rassemblement National, la formazione di estrema destra di Marine Le Pen e Jordan Bardella, con il sostegno dei Repubblicani di Ciotti, riuscirà a raggiungere l'obiettivo politico dei 270 seggi necessari per governare.

Il voto nei territori d'oltremare

I cittadini di Saint-Pierre e Miquelon, un arcipelago vicino al Canada e una collettività d'oltremare francese, sono stati i primi a votare per i ballottaggi. Successivamente, è toccato ad altri territori dall'altra parte del mondo, da Guadalupa a Martinica.

Le Pen e la politica sulle armi a Kiev

Se il Rassemblement national (Rn) di Marine Le Pen dovesse vincere le elezioni, le direttive di Parigi sulla guerra in Ucraina potrebbero cambiare. Le Pen ha dichiarato che Kiev non potrà usare le armi francesi in territorio russo.

Il secondo turno delle elezioni legislative

La Francia è andata al voto per l'elezione più surreale della Quinta Repubblica, nata con il generale De Gaulle. Dopo il primo turno delle legislative e l'ulteriore avanzata del Rassemblement national, il presidente Emmanuel Macron si è adoperato per favorire gli accordi di desistenza tra i partiti, cercando di sbarrare la strada a Marine Le Pen e Jordan Bardella.

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