Sciopero studentesco a Torino per protestare contro le molestie universitarie

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Gli studenti dell'Università di Torino, in particolare quelli di Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, hanno indetto uno sciopero per protestare contro le molestie subite all'interno dell'istituzione. La protesta è stata organizzata da "Cambiare Rotta", un gruppo di studenti che ritiene insufficiente la sospensione dal servizio applicata al professore di Filosofia accusato di molestie nei confronti di due studentesse.

La protesta degli studenti

La protesta degli studenti ha portato alla sospensione delle lezioni. Gli studenti hanno annunciato lo sciopero e il blocco delle lezioni in seguito ai casi di molestie denunciati da diverse studentesse, che hanno portato alla sospensione per un mese di un docente e ai domiciliari per un altro. La manifestazione è stata promossa dalle studentesse di ‘Cambiare Rotta’, che hanno spiegato il perché dell’iniziativa davanti a Palazzo Nuovo.

Richiesta di misure più severe

In risposta alle proteste, il rettore dell'Università di Torino ha contattato la ministra Anna Maria Bernini. Il rettore Stefano Geuna ha dichiarato: «Ho contattato lei e la Crui, la Conferenza dei rettori. Ritengo che sia venuto il momento di agire in modo deciso, anche a livello nazionale. Le manifestazioni degli studenti segnalano che bisogna avere più attenzione per prevenire fatti di questo tipo». Queste parole suggeriscono un impegno a livello nazionale per affrontare il problema delle molestie nelle università.

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