Allerta meteo gialla prorogata in Campania, chiusi parchi e spiagge

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Protezione Civile della Regione Campania ha disposto una proroga di ventiquattro ore per l'allerta meteo di colore giallo, estendendone contestualmente la validità a tutta la fascia costiera. L'avviso, inizialmente circoscritto, assume dunque un carattere più ampio, interessando un'area sensibilmente maggiore rispetto a quanto previsto in origine. La decisione giunge a fronte delle persistenti condizioni di instabilità atmosferica, le quali, secondo i modelli previsionali, continueranno a favorire lo sviluppo di fenomeni intensi, seppur localizzati, lungo il litorale.

Estensione e durata dell'avviso

L'allerta, valida dalle prime ore di sabato 24 gennaio, rimarrà formalmente in vigore fino alla sera di domenica 25 gennaio, coprendo un arco temporale che supera le quarantotto ore consecutive. Si tratta di una misura precauzionale dettata dalla previsione di precipitazioni locali o sparse, alcune delle quali potranno assumere la connotazione di rovescio o temporale, con intensità che in alcuni casi potranno definirsi moderate. La scelta di prorogare e ampliare l'avviso riflette un'attenta valutazione dei dati disponibili, i quali non lasciavano intravedere un rapido esaurimento della fase di maltempo.

Misure di protezione civile attivate

Come diretta conseguenza del perdurare dello stato di allerta, le autorità locali hanno disposto una serie di chiusure preventive volte a tutelare l'incolumità pubblica. Resteranno pertanto inaccessibili, per l'intera durata dell'avviso, tutti i parchi cittadini della zona interessata, luoghi particolarmente vulnerabili in caso di forti venti o cedimenti del terreno. Oltre a questi, verrà interdetto l'accesso al pontile nord di Bagnoli, una struttura a diretto contatto con il mare, e a tutte le spiagge pubbliche, dove il rischio associato a mareggiate o a improvvise piene dei corsi d'acqua minori non può essere sottovalutato.

Il quadro meteorologico in evoluzione

Confrontando l'avviso emanato il 24 gennaio con quello del giorno precedente, si osserva un lieve inasprimento del quadro prospettato. Laddove inizialmente si prevedevano precipitazioni locali, anche a carattere di rovescio o di isolato temporale, la nuova valutazione introduce l'ipotesi di fenomeni "sparsi" e non più solo "isolati", indicando una possibile, seppur discontinua, diffusione dei temporali. Il livello di criticità, classificato come giallo o "ordinaria", rimane invariato, a segnalare che si attendono fenomeni meteo che, pur potendo causare disagi e danni limitati, sono considerati ordinari per il territorio regionale in questa stagione.

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