Ita Airways, Eberhart sul nuovo contratto: investimento su persone e futuro
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Redazione Economia
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La notizia, attesa da mesi e arrivata nella notte tra il 2 e il 3 luglio, porta la firma congiunta di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp, che hanno sottoscritto con Assaereo e la compagnia l’ipotesi di rinnovo sia per la parte vettori del contratto nazionale del trasporto aereo – con scadenza fissata al 31 dicembre 2027 – sia per l’integrativo aziendale di Ita Airways.
L’intesa, che riguarda piloti, assistenti di volo e personale di terra, viene definita unitariamente dai sindacati come un “grande risultato” capace di coniugare miglioramenti economici e avanzamenti normativi, ripagando i lavoratori dei sacrifici sostenuti negli ultimi anni. Ora l’ipotesi di accordo dovrà superare l’esame del consiglio di amministrazione della società, ma l’amministratore delegato e direttore generale Joerg Eberhart non ha nascosto la soddisfazione per il traguardo raggiunto, parlando di un passo decisivo per il consolidamento dell’intera struttura aziendale.
Una trattativa lunga e complessa
Le sigle sindacali hanno parlato di una “lunghissima trattativa durata mesi”, a testimonianza della complessità delle questioni sul tavolo, che spaziavano dagli stipendi base alle indennità di volo, passando per gli istituti contrattuali e le tutele del personale.
L’accordo, che coinvolge in maniera trasversale le diverse categorie professionali, arriva in un momento delicato per il vettore tricolore, da qualche tempo impegnato in un percorso di integrazione con il gruppo Lufthansa; un’operazione che ha inevitabilmente influenzato le prospettive industriali e, di conseguenza, le aspettative dei dipendenti.
La fumata bianca, giunta al termine di una fase di confronto serrato, è stata accolta con favore dalle rappresentanze sindacali, che hanno sottolineato come l’intesa riesca a contemperare le esigenze di competitività dell’impresa con la necessità di riconoscere il valore professionale delle risorse umane, a partire dal personale di cabina e da quello impiegato negli scali aeroportuali.
Le dichiarazioni di Joerg Eberhart
Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, ha commentato con parole nette il risultato raggiunto, definendolo «un risultato di grande importanza per Ita Airways e per tutte le nostre persone», e ha aggiunto che l’intesa sarà sottoposta all’approvazione del cda della compagnia.
Le sue dichiarazioni, raccolte al termine della maratona negoziale, mettono in luce il valore strategico dell’operazione, che non si limita agli aspetti puramente retributivi ma abbraccia un concetto più ampio di welfare aziendale e di sviluppo professionale, in linea con le politiche del gruppo tedesco.
Eberhart ha voluto rimarcare come l’investimento sulle persone rappresenti una leva fondamentale per accompagnare la crescita dell’azienda, in un settore – quello del trasporto aereo – che sta vivendo una fase di profonda trasformazione e che richiede sempre maggiore flessibilità e capacità di adattamento. L’integrazione con Lufthansa, d’altronde, impone standard organizzativi e operativi elevati, e il rinnovo contrattuale si inserisce in questo quadro come un tassello indispensabile per garantire stabilità e motivazione al personale.
I contenuti economici e normativi dell’intesa
Sebbene i dettagli specifici degli aumenti e delle modifiche alle diarie non siano stati ancora diffusi integralmente, le parti hanno confermato che l’intesa contiene significativi avanzamenti sia sul piano salariale sia su quello dei diritti, con interventi mirati a migliorare le condizioni di lavoro giornaliere. Per il personale di terra, ad esempio, sono state riviste alcune clausole relative agli orari e alla turnistica, mentre per gli equipaggi di volo sono stati aggiornati i meccanismi di calcolo delle indennità di trasferta e dei premi di produttività.
L’accordo, che avrà una vigenza fino al 31 dicembre 2027, rappresenta quindi un punto di equilibrio tra le richieste sindacali – che chiedevano un adeguamento al costo della vita e il riconoscimento della specificità del mestiere – e le esigenze di sostenibilità economica della compagnia, che deve fare i conti con un mercato sempre più competitivo e con i costi operativi in continua crescita.
La sottoscrizione unitaria da parte delle principali sigle confederali e associative, tra cui Anpac e Anp per la parte tecnica, rafforza il valore dell’intesa e ne garantisce l’applicazione omogenea su tutto il territorio nazionale, dove Ita Airways è presente con hub e basi operative di rilievo.
Il contesto aziendale e le prospettive industriali
Ita Airways, nata sulle ceneri di Alitalia e ancora partecipata dal ministero dell’Economia insieme a Lufthansa, sta attraversando una fase di riorganizzazione che punta a consolidare la propria posizione nel panorama europeo del trasporto aereo. L’accordo contrattuale, che arriva a pochi mesi dall’ingresso del partner tedesco nel capitale, assume una valenza particolare perché contribuisce a definire le regole del lavoro in un momento in cui l’azienda sta rivedendo le proprie rotte e la propria offerta di servizi.
I sindacati hanno parlato di un “grande risultato” non solo per i miglioramenti economici, ma anche per le garanzie normative acquisite, che riguardano aspetti come la formazione continua, le progressioni di carriera e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Resta ora da attendere il via libera del consiglio di amministrazione, ma le premesse indicano che l’intesa potrà entrare in vigore in tempi brevi, dando così attuazione a un rinnovo atteso da tempo e che rappresenta un banco di prova importante per il futuro della compagnia.




