Hamilton e la Ferrari: entusiasmo e lavoro da fare dopo i test in Bahrain
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Lewis Hamilton, pilota della Ferrari, ha chiuso i test in Bahrain con un misto di entusiasmo e consapevolezza del lavoro ancora da fare. Nonostante non sia mai stato un amante delle sessioni di prova, il britannico ha ammesso di aver apprezzato quelle di quest’anno, definendole fondamentali per il suo adattamento alla nuova monoposto. «Senza questo giorno e mezzo in pista non sarei nella posizione in cui sono adesso, in termini di comodità con la macchina», ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport, sottolineando come le prove gli abbiano permesso di raccogliere dati preziosi, nonostante le difficoltà climatiche e le interruzioni che hanno caratterizzato le tre giornate.
Il meteo, in particolare, ha giocato un ruolo determinante, complicando la definizione di un assetto base e costringendo il team a interrompere le sessioni prima del previsto. «Oggi abbiamo dovuto smettere di girare un po’ in anticipo sulla tabella di marcia», ha spiegato Hamilton, «e il meteo è stato difficile da gestire per tutta la settimana». Tuttavia, il sette volte campione del mondo ha preferito guardare al lato positivo: «A volte i test vanno così, ma siamo riusciti a raccogliere molte informazioni su cui lavorare prima che inizi la stagione».
Le sensazioni di Hamilton, che ha lasciato Mercedes dopo oltre un decennio per approdare alla scuderia di Maranello, sono state contrastanti. Da un lato, c’è l’entusiasmo per i progressi fatti come squadra, dall’altro la consapevolezza che il feeling con la vettura non è ancora ottimale. «Devo ancora fare del lavoro», ha ammesso, «però sono entusiasta di correre». Un’affermazione che riflette sia la sua determinazione sia la complessità del passaggio a una nuova realtà tecnica e umana, dopo anni trascorsi in un team che lo ha portato a vincere sei titoli mondiali.
Nonostante le sfide, Hamilton ha definito i test «giorni fantastici», evidenziando come la Ferrari abbia compiuto passi avanti significativi. «Nel complesso, abbiamo fatto dei grandi progressi come squadra», ha aggiunto, guardando già al debutto in Australia, previsto per il 16 marzo. «Non vedo l’ora», ha concluso, lasciando trasparire tutta l’attesa per la prima gara stagionale, che segnerà l’inizio di una nuova avventura in rosso.
Intanto, la Ferrari ha svelato la nuova SF-25, che ha già fatto parlare di sé durante i test. La monoposto, presentata a Londra in un evento che ha “tinguto di rosso” la capitale britannica, rappresenta l’ultima evoluzione tecnologica della scuderia, che punta a riconquistare il titolo mondiale dopo anni di alti e bassi. Hamilton, insieme al compagno di squadra Charles Leclerc, sarà chiamato a guidare questa sfida, con l’obiettivo di portare la Ferrari nuovamente in vetta alla classifica.




