Verolengo, trovato cadavere nei boschi, indagano i carabinieri

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il corpo senza vita di Sergio Brogiato, un elettricista di 52 anni residente a San Mauro Torinese, è stato rinvenuto nella tarda serata di venerdì 1 novembre 2024 nei boschi di Verolengo, vicino Torino. L'uomo era scomparso da casa il 29 ottobre, dopo una lite con la moglie. La trasmissione di Rai Tre "Chi l'ha visto" si era occupata del caso, diffondendo l'appello dei famigliari che speravano in un ritrovamento rapido e sicuro.

Secondo le prime ricostruzioni, Brogiato, dopo un acceso litigio con la consorte, era sceso dall'auto su cui viaggiavano insieme, lasciando sul sedile cellulare e documenti, e si era allontanato a piedi. Da quel momento, di lui si erano perse le tracce. L'ultimo avvistamento certo lo collocava a Torino, ma le ricerche si erano estese anche alle zone limitrofe, fino al tragico ritrovamento nei boschi di Verolengo.

I carabinieri della compagnia di Chivasso stanno ora conducendo le indagini per fare luce su quanto accaduto. Le prime ipotesi parlano di un gesto volontario, ma saranno gli accertamenti a chiarire le circostanze della morte. La notizia ha scosso profondamente la comunità locale, che si era mobilitata nelle ricerche e aveva sperato fino all'ultimo in un esito diverso.

Brogiato, descritto dai conoscenti come una persona tranquilla e dedita al lavoro, lascia un vuoto incolmabile nella vita dei suoi cari.

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