Netflix aumenta i prezzi degli abbonamenti in Italia e Spagna
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Redazione Economia
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Netflix, il colosso dello streaming, ha annunciato un aumento dei prezzi degli abbonamenti in Italia e Spagna, una decisione che arriva in concomitanza con la comunicazione dei risultati economico-finanziari del terzo trimestre, fra i più redditizi della sua storia. La piattaforma, che ha visto una crescita a doppia cifra nel terzo trimestre, ha deciso di aumentare i costi per gli utenti, motivando la scelta con la volontà di essere ancora più competitiva e offrire una gamma più ampia di titoli ai suoi milioni di abbonati.
A partire da oggi, i nuovi clienti potranno iscriversi a un costo minimo di 6,99 euro al mese per il piano Standard con pubblicità, mentre gli abbonati attuali saranno informati dell’aumento tramite mail. Questo rincaro riguarda tutti e tre i piani degli abbonamenti, con il listino che ora va da 6,99 euro a 19,99 euro al mese. Nonostante l'aumento dei prezzi, Netflix ha registrato un utile netto in crescita, dimostrando la sua capacità di attrarre e mantenere un numero sempre maggiore di abbonati.
Nel frattempo, la concorrenza non sembra riuscire a tenere il passo. Disney+, la principale rivale di Netflix, ha visto il suo portafoglio crescere dell’1% appena tra il primo e il secondo trimestre di quest’anno, contando alla fine di giugno 118,2 milioni di abbonati in tutto il mondo, poco più del 40% della base di abbonati di Netflix. Ancora più indietro Max, il servizio di streaming della Warner Bros., che fatica a competere con il gigante dello streaming.
L'aumento dei prezzi degli abbonamenti arriva in un momento in cui Netflix continua a espandere la sua offerta di contenuti, cercando di mantenere il suo primato nel mercato dello streaming.




