Wanda Nara perde 7 chili in tre settimane: come funziona la dieta Kardashian da 2.500 dollari a settimana
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Wanda Nara ha raccontato ai propri follower di aver perso 7 chili in tre settimane seguendo la cosiddetta «dieta Kardashian», il programma dimagrante associato alla nota famiglia dello star system americano. La showgirl argentina, fresca di divorzio da Mauro Icardi, ha condiviso il risultato mostrandosi davanti allo specchio con un top bianco e uno slip sgambato nero, rivelando la silhouette ritrovata da diverse angolazioni. Il racconto è arrivato anche in televisione, durante una puntata di La volta buona, dove si è tornati a parlare del percorso attribuito alla conduttrice.
Il percorso dimagrante seguito dalla showgirl
Il dimagrimento non nasce da un'esigenza puramente estetica. Per interpretare il personaggio di Lucía nel film ¿Quién quiere ser mi hijo?, Nara aveva dovuto prendere 10 chili, come lei stessa ha riferito sui social. Terminate le riprese, ha voluto tornare al peso precedente e per farlo ha scelto il programma della famiglia Kardashian. Il metodo, secondo quanto ricostruito, non si basa su privazioni drastiche né sull'eliminazione totale di intere categorie di alimenti, bensì su un percorso fortemente personalizzato.
Alla componente alimentare, ispirata alla dieta mediterranea, si affiancano lunghe camminate quotidiane e una tabella di allenamento strutturata.
Chef privato e personal trainer: il costo del programma
L'elemento che ha fatto discutere è il costo del percorso. L'indiscrezione, attribuita a Mariano de la Canal, noto al pubblico come «il fan di Wanda», indica una spesa di 2.500 dollari a settimana. Considerando le tre settimane di trattamento, il totale arriverebbe a 7.500 dollari, corrispondenti a circa 6.700 euro. La cifra sarebbe giustificata dalla presenza costante di professionisti dedicati: uno chef privato che prepara i pasti e un personal trainer che segue l'attività fisica, adattandola agli obiettivi individuali.
Il valore aggiunto risiederebbe proprio nell'affiancamento continuo, che guida la persona nella gestione quotidiana di alimentazione e movimento.
Le precisazioni emerse in trasmissione
Durante la puntata di La volta buona è stata sottolineata una precisazione sulla salute. Perdere una quantità consistente di peso in un lasso di tempo così ridotto non è salutare se non si è seguiti da professionisti. Nel caso specifico, è stato precisato che Nara ha affrontato il percorso con assistenza specializzata. Il programma descritto, inoltre, non riguardava soltanto i pasti: l'obiettivo dichiarato era recuperare la forma fisica intervenendo sia sull'alimentazione sia sull'attività sportiva, con regole da rispettare con costanza.
Il quadro dopo la sentenza di divorzio
Il racconto del dimagrimento arriva a pochi giorni dalla sentenza con cui il Tribunale di Milano ha pronunciato lo scioglimento del matrimonio con Icardi. La nona sezione Civile ha respinto la richiesta di assegno divorzile avanzata da Nara, ritenendo il suo patrimonio sufficiente a garantirle un tenore di vita adeguato. Nella fase della separazione la showgirl aveva chiesto un assegno di mantenimento di 250.000 euro mensili, mentre per il divorzio la richiesta era di 100.000 euro al mese.
I giudici hanno anche osservato che la notorietà della donna sarebbe derivata dal matrimonio con il calciatore, all'epoca capitano dell'Inter, e non il contrario.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
