Dramma a Rivoli, ottantenne uccide la convivente e si toglie la vita
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Redazione Interno
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Nel tardo pomeriggio di oggi, a Rivoli, alla periferia di Torino, si è consumata una tragedia che ha sconvolto la quiete di un anonimo martedì. Un uomo di 85 anni, ex macellaio con la passione per la caccia, ha deciso di porre fine alla sua vita e a quella della sua convivente, una donna di 58 anni di origine straniera. Secondo i primi accertamenti, l'anziano, in possesso di un fucile da caccia regolarmente detenuto, avrebbe sparato alla donna, per poi rivolgere l'arma contro se stesso.
L'allarme è scattato intorno alle ore 18.00, quando i carabinieri della stazione locale sono accorsi sul posto, un appartamento al quinto piano di un edificio situato in via Po, al numero 8. La coppia, che conviveva da anni, aveva recentemente attraversato un periodo di crisi, culminato nella decisione della donna di porre fine alla relazione durata dieci anni.
Le forze dell'ordine, giunte sul luogo del delitto, hanno avviato immediatamente i rilievi per accertare le cause e la dinamica dell'accaduto. La scena del crimine, un appartamento come tanti altri nella periferia di Rivoli, è stata transennata per permettere agli inquirenti di raccogliere tutte le prove necessarie.
Secondo quanto riferito, l'uomo, un ex macellaio, aveva una passione per la caccia e deteneva regolarmente il fucile utilizzato per compiere il gesto estremo.




