Virtus Bologna batte Venezia all’ultimo respiro e vola in semifinale contro Milano
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Redazione Sport
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La Virtus Bologna si è imposta per 86-84 contro la Reyer Venezia in una gara 5 tiratissima, chiudendo la serie sul 3-2 e conquistando il diritto a sfidare l’Olimpia Milano nelle semifinali dei playoff LBA, con il fattore campo a proprio favore. A decidere il match, che ha tenuto gli spettatori della Segafredo Arena con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo, è stato Toko Shengelia, entrato in campo solo negli ultimi cinque minuti dopo aver saltato gara 4 per i postumi di un trauma cranico. Il georgiano, che non era partito nel quintetto iniziale, ha segnato il canestro decisivo, dimostrando ancora una volta quanto il suo contributo possa essere determinante anche in pochi minuti di utilizzo.
La scelta di Dusko Ivanovic di tenere Shengelia in panchina per gran parte della partita ha suscitato curiosità, soprattutto considerando che la Virtus, in svantaggio di sette punti a meno di sei minuti dalla fine, sembrava in difficoltà. "Mi ha supplicato di giocare", ha poi rivelato il coach serbo, sottolineando la determinazione del giocatore, che ha saputo ripagare la fiducia al momento giusto. Una mossa rischiosa, ma che si è rivelata vincente, permettendo alla squadra di Bologna di mantenere la calma nel finale e ribaltare il risultato.
Dall’altra parte, Neven Spahija ha riconosciuto il valore degli avversari, pur rimarcando che la sua squadra ha avuto l’opportunità di vincere fino all’ultimo possesso. "Abbiamo avuto il tiro per vincere, e questo dimostra la nostra grande prestazione", ha commentato il tecnico della Reyer, che ha comunque chiuso la stagione con una partita di alto livello, combattuta fino allo scadere.




