Borse di Londra in rialzo, Diageo vola con il nuovo ceo
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Redazione Economia
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Le borse britanniche hanno registrato un deciso ottimismo, riflettendo un clima positivo che si è esteso ai mercati globali, mentre dai palazzi del potere di Washington giungevano segnali incoraggianti sulla possibile fine della più lunga chiusura del governo federale nella storia degli Stati Uniti, un'evenienza che ha immediatamente rasserenato gli investitori. L'indice FTSE 100, un barometro fondamentale dell'economia britannica, ha guadagnato novantasette virgola settantasei punti, corrispondenti a un incremento dell'uno per cento, portandosi così a un livello prossimo ai massimi record e dimostrando una reattività, la sua, che va di pari passo con le attese di una ripresa della piena operatività amministrativa oltreoceano. Parallelamente, il FTSE 250 è avanzato di duecentoquarantotto virgola quarantasette punti, mentre l'indice AIM All-Share ha chiuso la sessione con un progresso di nove virgola ottantotto punti, in un quadro generale di diffuso acquisto che ha coinvolto, seppur con intensità differenti, una pluralità di settori.
Il balzo di Diageo con la nuova guida
A trainare in modo particolare la sedata è stata senza dubbio Diageo, il colosso mondiale delle bevande alcoliche, la cui performance ha attirato l'attenzione di tutti gli operatori. Le sue azioni, infatti, hanno chiuso con un guadagno superiore al sette per cento, avviandosi verso il più consistente incremento percentuale registrato negli ultimi cinque anni, un movimento che ha pochi precedenti per l'azienda. La spinta propulsiva, che ne ha accresciuto in maniera significativa l'appetibilità agli occhi del mercato, è scaturita dall'annuncio della nomina di un nuovo amministratore delegato: Dave Lewis, un manager la cui esperienza alla guida di Tesco ne ha forgiato la reputazione. L'analisi tecnica del titolo, del resto, mette in luce una trendline rialzista particolarmente pronunciata, sebbene non manchino segnali di attenzione su possibili livelli di supporto situati intorno alle diciotto sterline e trentasette centesimi.
L'effetto traino sul comparto europeo delle bevande
L'euforia che ha contrassegnato le quotazioni di Diageo non è rimasta confinata al solo listino londinese, ma ha esercitato un'influenza positiva anche sul comparto europeo delle bevande alcoliche, creando un effetto traino di cui hanno beneficiato diversi altri operatori del settore. A Piazza Affari, ad esempio, le azioni di Davide Campari hanno mostrato un andamento dinamico, sostenute oltre che dal rally del competitor anche dai segnali positivi emersi durante il recente Capital Markets Day dell'azienda italiana. Oltremanica, a Parigi, anche Pernod Ricard e Remy Cointreau hanno registrato performance ben intonate, confermando come il comparto nel suo complesso stia vivendo una fase di rinnovato interesse da parte del capitale, il quale sembra premiare le strategie e i cambi di rotta delle major.
Il quadro d'insieme e le prospettive immediate
La combinazione tra la risoluzione, seppur ancora solo annunciata, dello stallo politico a Washington e il cambio di leadership in un'azienda di primo piano come Diageo ha quindi creato una congiuntura favorevole per la City. Mentre l'indice principale si avvicina a toccare nuovamente i suoi massimi, l'attenzione si concentra ora sulla capacità di questi fattori di innescare un trend duraturo, al di là della singola giornata di scambi. La volatilità, com'è noto, rimane un elemento costante dei mercati finanziari, ma l'impressione generale è che l'ottimismo per la fine dello shutdown governativo, unito a mosse aziendali di tale rilevanza, abbia fornito una solida base per questo slancio.




