Milan, l'attesa per Harder si prolunga: lo Sporting condiziona tutto al sostituto
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Redazione Sport
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Il Milan, che ha ormai chiuso da ogni punto di vista l'accordo per l'acquisizione di Conrad Harder, si trova costretto a un'ulteriore attesa prima di poter ufficializzare il colpo di mercato. L'affare, come confermato dalle informazioni riportate da Gianluca Di Marzio, è completo nei suoi termini economici – 24 milioni di euro fissi più altri tre legati al raggiungimento di alcuni bonus – ed è stato trovato l'intesa anche con il giocatore stesso. Tuttavia, il trasferimento del danese classe 2005 verso Milano non può ancora essere perfezionato, poiché manca il via libera definitivo da parte dello Sporting Clube de Portugal.
La società portoghese, infatti, ha posto una condizione precisa e non negoziabile per autorizzare la partenza del proprio talento: assicurarsi prima un degno sostituto che possa coprire il vuoto in attacco. Questa esitazione, del tutto comprensibile da un punto di vista tecnico, rischia di avere ripercussioni immediate sulla pianificazione sportiva dei rossoneri. La tempistica, ormai strettissima con la finestra di mercato in chiusura, rende infatti altamente improbabile – se non quasi impossibile – che Harder possa essere tesserato in tempo utile per essere schierato già nella seconda giornata di Serie A, in programma domenica prossima a Lecce.
Si tratta di un intoppo non da poco per una squadra come il Milan, reduce da un avvio di campionato sottotono e alla disperata ricerca di un attaccante di peso dopo il clamoroso naufragare della trattativa per Victor Boniface. L’urgenza di dotare il proprio tecnico di un elemento in più per rendere l’organico più competitivo e profondo si scontra, dunque, con le logiche di mercato di un club venditore che, giustamente, deve pensare a proteggere i propri interessi e a non indebolire la squadra a pochi giorni dalla fine del calciomercato.




