La Nigeria di Osimhen domina e vola in semifinale, l'Algeria e la Costa d'Avorio salutano
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Redazione Sport
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Il cammino delle Super Aquile nigeriane, che alcuni, dopo quanto accaduto in settimana, potevano immaginare incerto, si è invece trasformato in una marcia trionfale e senza intoppi contro una delle grandi favorite del torneo. La squadra guidata in attacco da Victor Osimhen e Ademola Lookman ha infatti estromesso con un netto 2-0 l'Algeria di Riyad Mahrez, la quale, campione continentale nel 2019, ha offerto una prestazione sorprendentemente opaca e priva di idee, tanto da non riuscire a concretare neppure un tiro in porta durante l'intero arco della partita.
L'egemonia nigeriana e il silenzio algerino
Dopo un primo tempo di studio, nel quale le occasioni da una parte e dall'altra sono state poche, la partita è stata sbloccata immediatamente dopo l'intervallo dalla testa di Osimhen, il quale ha perfezionato un cross proveniente dalla fascia. La superiorità tattica e fisica delle Super Eagles è poi diventata ancor più evidente nel prosieguo della gara, quando un altro attaccante, Akor Adams, ha trovato il gol del raddoppio, chiudendo di fatto ogni contesa e regalando alla Nigeria il quinto successo consecutivo in questa edizione della Coppa d'Africa.
L'altro quarto: l'Egitto supera in una battaglia la Costa d'Avorio
Nel match serale, svoltosi anch'esso a Marrakech, si è consumata invece un'altra eliminazione di peso, quella della Costa d'Avorio. La formazione ivoriana, che poteva contare sull'infaticabile apporto in difesa di Odilon Kossounou, è stata sconfitta per 3-2 dai Faraoni dell'Egitto in una partita ricca di colpi di scena e reti. Una sconfitta che manda a casa uno dei paesi storicamente più forti del calcio africano, mentre l'Egitto si aggrega al Marocco, al Senegal e, appunto, alla Nigeria nel quartetto che si contenderà il Titolo.
Il percorso verso la finale
Con questo successo, la squadra nigeriana si è così guadagnata un posto nella semifinale in programma per mercoledì 14 gennaio, dove affronterà in un derby continentale di altissimo livello i padroni di casa del Marocco. Lookman, protagonista per 86 minuti contro l'Algeria, ritarderà così il suo rientro in Italia, mentre Kossounou, dopo l'eliminazione, farà ritorno alla base. L'attenzione, ora, si sposta completamente sul duello di metà settimana, che deciderà una delle due finaliste della competizione.




