Amerigo Vespucci a Venezia, il corteo acqueo e l'omaggio della città alla nave scuola

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un abbraccio sull'acqua, scandito dal ritmo dei remi e dal suono delle sirene, ha accolto domenica 4 ottobre il ritorno a Venezia dell'Amerigo Vespucci. La nave scuola della Marina Militare, reduce dalla Campagna in Nord America 2026, è ormeggiata a Riva San Biasio, davanti al Museo Storico Navale, dove resterà fino al 7 ottobre.

Decine di imbarcazioni della tradizione veneziana, tra remiere, circoli velici, barche a vela al terzo e mezzi da lavoro, si sono radunate a Punta della Dogana per poi muovere in corteo verso la nave, in un'iniziativa promossa dal Comune di Venezia in collaborazione con Vela Spa e la Marina Militare.

L'alzaremi, il saluto della Serenissima

Giunte a Riva San Biasio, le imbarcazioni hanno reso omaggio al veliero con il tradizionale alzaremi, il gesto con cui i vogatori veneziani sollevano i remi in segno di saluto. Il consigliere alla Tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto ha annunciato il saluto «alla voce» a bordo della Serenissima, e il comandante con l'equipaggio, schierati sulla nave, hanno risposto al saluto della città. L'omaggio è stato accompagnato dall'esecuzione dell'Inno di Mameli e dell'Inno di San Marco.

Un gesto profondamente identitario, che affonda le radici nella storia marittima della laguna e che Venezia riserva alle occasioni più solenni.

Il simposio internazionale e le visite a bordo

La sosta veneziana dell'Amerigo Vespucci non è soltanto una tappa celebrativa. La nave è in laguna in occasione della XV edizione del Trans-Regional Seapower Symposium, il forum internazionale dedicato alla cooperazione tra Marine militari e alla sicurezza marittima, in programma il 6 e 7 ottobre all'Arsenale della Marina Militare. Il simposio riunisce i vertici delle marine estere insieme a rappresentanti del mondo accademico, dell'industria e della ricerca scientifica.

Per il pubblico, le visite a bordo sono state programmate nei giorni 2, 3 e 4 ottobre, con accesso gratuito previa prenotazione nominale sul sito ufficiale del Tour Vespucci. Le disponibilità per le prime giornate erano andate esaurite già nei giorni precedenti l'arrivo della nave.

Una nave quasi centenaria, scuola di mare e di vita

Varata il 22 febbraio 1931 nel Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia, l'Amerigo Vespucci è l'unità più anziana in servizio nella Marina Militare. Progettata dal maggiore del Genio Navale Francesco Rotundi, che si ispirò alla linea di un vascello ottocentesco, la nave è tecnicamente un veliero con motore e, dal punto di vista dell'attrezzatura velica, è «armata a nave»: tre alberi verticali, il trinchetto, la maestra e la mezzana, tutti dotati di pennoni e vele quadre, più il bompresso a prora, che a tutti gli effetti costituisce un quarto albero.

Lo scafo, dipinto di bianco e nero, rievoca le due linee di cannoni dei vascelli d'altri tempi, mentre a prora campeggia la polena in bronzo dorato che raffigura l'esploratore fiorentino.

La campagna in Nord America e la conclusione a Trieste

La tappa veneziana precede l'ultimo atto della Campagna in Nord America 2026, che si concluderà a Trieste dall'8 al 12 ottobre, in coincidenza con la 58esima edizione della Barcolana. Nel capoluogo giuliano l'Amerigo Vespucci sarà ormeggiata al Molo Bersaglieri, e domenica 11 ottobre sarà possibile salire a bordo dalle 14.00 alle 19.00, con ultimo accesso alle 18.30, sempre previa prenotazione.

Accanto alla nave, il Villaggio IN Italia ospiterà un palinsesto di appuntamenti dall'8 al 12 ottobre, mentre in mare è previsto l'arrivo del Marina Militare Nastro Rosa Veloce, la competizione velica internazionale più lunga del Mediterraneo, che alla sua sesta edizione approda per la prima volta a Trieste dopo oltre 1.500 miglia no stop da Genova. Conclusa la tappa giuliana, il Vespucci omaggerà con una sosta la città di Ravenna, Capitale Italiana del Mare 2026.

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