Brignone trionfa a Soelden, una vittoria che sa di rivincita
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Redazione Sport
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Federica Brignone, la 34enne di La Salle, ha conquistato il gigante di Soelden, aprendo nel migliore dei modi la Coppa del Mondo di sci alpino. La vittoria, ottenuta con un tempo totale di 2:16.05, ha visto l'azzurra precedere di diciotto centesimi la neozelandese Alice Robinson e di 1"08 l'austriaca Julia Scheib. Un risultato tutt'altro che scontato per Brignone, che sul ghiacciaio del Rettenbach aveva già vinto nel 2015.
La gara, iniziata con qualche difficoltà per l'italiana, ha preso una piega decisamente positiva nella seconda manche. "È stata una sorpresa per me, perché ho fatto molta fatica all’inizio del muro," ha commentato Brignone al traguardo. "Da metà muro in poi mi sono detta ‘devi andare, devi andare’. Ho cercato di sciare a mio modo e mi è venuto bene." La determinazione e la forza mentale dimostrate dall'atleta valdostana sono state decisive per il successo finale.
Brignone, che con questa vittoria diventa la meno giovane di sempre a trionfare in Coppa del Mondo, ha mostrato una maturità e una consapevolezza dei propri mezzi che le hanno permesso di superare avversarie di grande livello. La sua prestazione è stata impeccabile, soprattutto nella seconda parte della seconda manche, dove ha saputo recuperare il distacco accumulato nella prima frazione.
La delusione della giornata è stata per la statunitense Mikaela Shiffrin, che dopo aver chiuso al primo posto la prima manche, ha terminato la gara in quinta posizione.




