Mario Cipollini ricoverato ad Ancona per problemi cardiaci
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Redazione Sport
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Mario Cipollini ha annunciato, attraverso i suoi profili social, di essere nuovamente ricoverato presso l’ospedale di Ancona a causa di persistenti aritmie. L’ex campione di ciclismo, che ha definito il proprio cuore con l’espressione “continua a fare le bizze”, ha mostrato un atteggiamento di serena rassegnazione di fronte a questa nuova battuta d’arresto, affidandosi completamente alle cure del team medico che lo segue.
Il monitoraggio costante e le possibili soluzioni
La sua condizione, come ha egli stesso dettagliato, viene costantemente monitorata grazie a un dispositivo, un loop cardiaco impiantato l'anno scorso, che registra l’attività cardiaca e la trasmette via smartphone ai medici. Questi ultimi, valutando i dati raccolti, stanno considerando l’ipotesi di un intervento per l’installazione di un defibrillatore sottocutaneo, una possibilità che Cipollini spera di poter evitare ma sulla quale, ciononostante, si dice pronto a confrontarsi.
Il riferimento al professore e la struttura
Il ricovero sta avvenendo nella clinica di aritmologia e cardiologia dell'ospedale di Torrette, diretta dal professor Antonio Dello Russo, una figura di riferimento in questo specifico settore della medicina. Dalla camera d'ospedale, l’ex corridore toscano ha voluto rassicurare i suoi sostenitori, trasmettendo un messaggio di fiducia e di combattività, sintetizzato nella frase “ma non mollo”, che riecheggia il suo carattere tenace.
La storia clinica recente
Questo nuovo episodio si inserisce in un percorso clinico iniziato ormai da tempo, segnato da precedenti operazioni e da un monitoraggio continuativo, il quale ha permesso di identificare tempestivamente le recenti criticità. L’utilizzo della tecnologia, che gli consente di essere controllato a distanza, rappresenta un aspetto fondamentale della sua gestione terapeutica, permettendo ai sanitari di avere un quadro costantemente aggiornato della sua frequenza cardiaca e della sua stabilità.




