Dimarco sblocca Napoli-Inter con un capolavoro su punizione
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Redazione Sport
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Nel contesto di una Serie A sempre più combattuta e incerta, la sfida tra Napoli e Inter rappresenta un punto focale per entrambe le squadre, capaci di imprimere un’intensità degna della Premier League. Allo Stadio Diego Armando Maradona, la tensione si taglia col coltello già dai primi minuti: le formazioni ufficiali parlano chiaro, con il Napoli schierato con un 3-5-2 che vede Meret tra i pali, una difesa composta da Di Lorenzo, Rrahmani e Buongiorno, e un centrocampo folto con Politano, Gilmour, Lobotka, McTominay e Spinazzola. In avanti, la coppia formata da Lukaku e Raspadori cerca di impensierire la retroguardia avversaria.
Da parte sua, l’Inter risponde con un’organizzazione altrettanto incisiva, puntando sul talento di Lautaro Martinez e sulla solidità difensiva di Acerbi. Al 22', la svolta: un calcio di punizione dai 23 metri, calciato magistralmente da Federico Dimarco, lascia di stucco il portiere del Napoli, Alex Meret, e consente ai nerazzurri di portarsi in vantaggio. Un vero e proprio capolavoro balistico che illumina la serata e ammutolisce il pubblico partenopeo.
La reazione del Napoli non si fa attendere: al 28', una punizione dal limite dell'area calciata da Politano, tuttavia, non sortisce l’effetto sperato. Un fallo di Lautaro su Gilmour, poco dopo, fa salire la tensione in campo. L'Inter, dal canto suo, non molla la presa e continua a impensierire la difesa napoletana, con un intervento in ritardo di McTominay su Dumfries che l'arbitro decide di lasciar correre.
La cronaca del primo tempo si arricchisce di episodi chiave, come un'occasione mancata da Lukaku che cerca McTominay, prontamente chiuso da Acerbi e un tiro-cross di Di Lorenzo, respinto da Bisseck. Anche il gioco falloso non manca: al 16', un fallo di Bastoni su Politano scatena le proteste azzurre, e al 13', un intervento duro di Buongiorno su Lautaro Martinez tiene col fiato sospeso i tifosi interisti.




