Ritrovata la 19enne scomparsa a Novara
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Redazione Interno
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Alessia Zuso, la diciannovenne scomparsa da Novara venerdì mattina, è stata ritrovata sana e salva nella stazione ferroviaria di Ivrea. La giovane, che non dava più notizie dalla mattinata del 22 novembre, è stata rintracciata dagli agenti della Polizia ferroviaria dopo una giornata intera di ricerche febbrili in tutta la provincia di Torino. Alessia, che si era allontanata volontariamente, aveva lasciato la sua auto parcheggiata nella zona della strada del Gazzurlo, vicino al laghetto di pesca sportiva e al canile sanitario dell'Enpa, per poi proseguire a piedi fino a Chivasso, dove era stata vista per l'ultima volta grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza.
La vicenda, che ha tenuto con il fiato sospeso i familiari e le forze dell'ordine, si è conclusa nel migliore dei modi quando Alessia è stata individuata nella stazione cittadina di Ivrea, a circa settanta chilometri di distanza dalla sua abitazione. La giovane, che era arrivata lì da Chivasso, è stata raggiunta dai familiari e in serata è previsto il suo rientro a Novara.
L'allontanamento volontario di Alessia ha sollevato molte domande, ma per ora non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle motivazioni che l'hanno spinta a lasciare la sua casa. Le autorità, che hanno seguito il caso con grande attenzione, hanno confermato che la giovane è in buone condizioni di salute e che non ci sono elementi che facciano pensare a un coinvolgimento di terze persone nella sua scomparsa.
La storia di Alessia Zuso, che ha visto un lieto fine grazie all'intervento tempestivo delle forze dell'ordine, rappresenta un esempio di come la collaborazione tra cittadini e autorità possa portare a risultati positivi anche nelle situazioni più delicate




