Meteo: settimana di Natale all'insegna di piogge, vento e nevicate
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Redazione Interno
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La fase meteorologica relativamente stabile che ha caratterizzato parte del fine settimana sta per volgere al termine, lasciando il posto a una settimana di Natale decisamente movimentata e segnata dal maltempo. Mentre l'ultima perturbazione del mese si allontana verso la Grecia, abbandonando al suo passaggio solo pioviggini residue sulla Sicilia orientale, un nuovo e più organizzato sistema depressionario si sta già approfondendo sull'Atlantico vicino, dirigendo i suoi primi effetti, che non saranno affatto lievi, proprio verso l'Italia.
L'arrivo del ciclone mediterraneo
La configurazione barica, del resto, è ormai chiaramente delineata: l’anticiclone, dopo essersi allungato verso nord, cederà rapidamente il passo a una saccatura atlantica che affonderà con decisione nel Mediterraneo centro-occidentale. Questo movimento, che qualcuno già definisce come la genesi di un vero e proprio ciclone sul nostro mare, intercetterà masse d’aria di origine russa, le quali, seppur marginalmente, riusciranno a lambire l’Europa centrale e l’Italia. L’incontro, non certo pacifico, tra l’aria fredda settentrionale e le più miti e umide correnti marittime sarà il motore di una fase di tempo perturbato piuttosto estesa.
Precipitazioni diffuse e neve in discesa
Le conseguenze, facilmente intuibili, si tradurranno in una forte ondata di maltempo che interesserà molte regioni, portando con sé piogge spesso intense e venti rinforzati. C’è di più, perché l’apporto dell’aria fredda giocherà un ruolo determinante nel trasformare parte di queste precipitazioni in neve, specialmente sul settore alpino. I fiocchi, secondo le proiezioni, potranno fare la loro comparsa già dai settte-ottocento metri di quota, regalando un paesaggio natalizio ma anche complicando la viabilità, con accumuli che a tratti potranno essere anche abbondanti.
Una parentesi festiva poco clemente
La tendenza, purtroppo per chi aveva in programma spostamenti o attività all'aperto, non sembra destinata a esaurirsi in fretta, prolungando i suoi effetti anche durante la parentesi delle festività. La vasta area di bassa pressione, infatti, sembra avere intenzione di stabilizzarsi sul bacino del Mediterraneo, condizionando pesantemente non solo il giorno di Natale ma probabilmente anche quello di Santo Stefano, il quale potrebbe quindi essere compromesso da piogge persistenti e da un generale tempo instabile su gran parte della penisola.




