Biden chiede a Israele di affrontare la crisi umanitaria a Gaza

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   In seguito all'uccisione degli operatori umanitari di World Central Kitchen, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha avuto una conversazione telefonica con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. Secondo quanto riportato dalla Casa Bianca, Biden ha espresso la sua preoccupazione per la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza, definendola "inaccettabile".

Biden esorta Israele a prendere provvedimenti

Biden ha chiesto al governo israeliano di "annunciare e implementare" una serie di passi specifici, concreti e misurabili per rispondere alla crisi umanitaria che ha causato. Questa richiesta arriva in un momento di tensione tra i due paesi, segnato dall'uccisione di sette operatori umanitari della World Central Kitchen.

Blinken: i risultati saranno la prova reale

Il segretario di Stato Antony Blinken, parlando dal Belgio, ha apprezzato gli sforzi di Israele ma ha sottolineato che il successo sarà misurato dai risultati. "La prova reale sta nei risultati, e li vedremo manifestarsi nei prossimi giorni, nelle prossime settimane", ha detto Blinken, segnalando un cambio di passo per Washington rispetto alla guerra condotta da Israele.

La reazione delle ONG

Federico Dessi, direttore regionale per il Medio Oriente della ONG Humanity & Inclusion, ha accolto favorevolmente le richieste di Biden. Tuttavia, ha sottolineato che nonostante la missione sia ripresa dopo il raid contro il World Central Kitchen, Israele non ha fornito alcuna garanzia. "C'è troppo bisogno di aiuto per stare fermi", ha detto Dessi, sottolineando l'importanza di garantire una maggiore sicurezza agli operatori umanitari nella Striscia di Gaza.

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