Il ciclone staziona sulla Puglia: altri tre giorni di piogge torrenziali al Centro-Sud
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Redazione Interno
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Le immagini satellitari che ritraggono l’occhio del ciclone formatosi al largo del Molise, nel mare Adriatico centro-meridionale, sono tanto spettacolari quanto preoccupanti. Quello che da giorni imperversa sul Centro e Sud Italia, infatti, non accenna a spostarsi, alimentando un’ondata di maltempo destinata a protrarsi ancora per almeno 72 ore. Le correnti fredde e la persistenza di una circolazione vorticosa sul Mediterraneo, come segnalato da 3B Meteo, continueranno a scaricare piogge torrenziali soprattutto sulle regioni adriatiche, con accumuli che in Abruzzo hanno già superato i 60mm nelle zone di Pescara e al confine con le Marche.
In Puglia, dove l’allerta gialla rimane attiva, la situazione è critica. Sul Gargano, in particolare, le precipitazioni incessanti da quasi 24 ore hanno provocato allagamenti a San Nicandro Garganico, dove la Piana di Sagri e la Sacca Orientale sono sommerse dall’acqua. La violenza delle raffiche ha trascinato detriti sulle strade per Torre Mileto e Monte d’Elio, oltre che sulla provinciale 48, rendendo gli spostamenti pericolosi. Il sindaco Matteo Vocale, pur assicurando che la situazione è sotto controllo, ha sconsigliato di raggiungere le aree rurali, invitando alla massima cautela.
A Bari, nel primo pomeriggio di giovedì 27 marzo, una grandinata improvvisa ha colto di sorpresa chi, illuso dal sole mattutino, era uscito senza protezione. Ma il problema non è isolato: nel Foggiano, dove in poche ore si sono accumulati circa 90mm di pioggia, i temporali continuano a flagellare il territorio. Basilicata e Molise, anch’esse vicine all’epicentro del vortice, registrano una marcata instabilità, con rovesci che si alternano a brevi pause, senza però concedere tregua.




