Bambina investita da un furgone a Bolzano: muore dopo l’incidente al Waltherpark
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Redazione Interno
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Una bambina è morta dopo essere stata investita da un furgone a Bolzano, davanti al centro commerciale Waltherpark e a pochi passi dalla stazione ferroviaria. L’incidente è avvenuto nella mattinata del 29 settembre, intorno alle 10.20, nella zona di via Garibaldi, vicino alla fermata degli autobus. La piccola è stata soccorsa immediatamente dai sanitari, che hanno tentato la rianimazione sul posto prima del trasferimento d’urgenza all’ospedale San Maurizio, dove è deceduta a causa delle gravi ferite riportate.
La dinamica dell’investimento davanti al Waltherpark
Secondo le prime ricostruzioni, il furgone era impegnato in una manovra quando ha colpito la bambina che si trovava nell’area vicina alla fermata dell’autobus. La piccola era insieme alla madre, che stava cercando di salire su un mezzo pubblico, e si sarebbe allontanata per pochi istanti dal controllo del genitore. Gli accertamenti degli agenti della Polizia locale sono stati avviati per ricostruire con precisione la sequenza dei momenti precedenti all’impatto e il ruolo delle diverse circostanze presenti nell’area.
L’intervento dei soccorsi è stato immediato. Sul luogo dell’incidente sono arrivati gli operatori sanitari, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, mentre la zona è stata sottoposta ai rilievi necessari per raccogliere elementi utili all’indagine. La bambina è stata trasportata in codice rosso all’ospedale San Maurizio di Bolzano, ma le condizioni cliniche non hanno consentito di salvarla.
Le indagini sul conducente del furgone
Gli investigatori stanno verificando ogni elemento relativo all’incidente, compresa la posizione del mezzo e le modalità della manovra effettuata dal conducente. La Procura di Bolzano ha aperto un procedimento nei confronti dell’autista del furgone, un uomo di 43 anni, con l’ipotesi di omicidio stradale. Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dell’investimento e le eventuali responsabilità penali legate all’accaduto.
La tragedia si è verificata in una zona centrale della città, tra la stazione ferroviaria e l’ingresso del Waltherpark, dove transitano quotidianamente pedoni, autobus e mezzi impegnati nelle attività di servizio. Le verifiche della Polizia municipale riguardano anche l’assetto dell’area al momento dell’incidente e la presenza del veicolo impegnato nelle operazioni di carico e scarico.
La famiglia della bambina e il dolore dopo la tragedia
La vittima, secondo quanto riportato, si chiamava Jamila ed era originaria del Bangladesh. Era arrivata a Bolzano con la famiglia un anno prima dell’incidente. La madre si trovava con lei al momento dell’investimento, mentre il padre Hossain Jakir vive a Vilpiano, dove aveva avviato un’attività di ristorazione.
La morte della bambina ha provocato una forte reazione tra le persone presenti nella zona, alcune delle quali hanno assistito alle fasi immediatamente successive all’impatto. Gli inquirenti hanno raccolto le testimonianze e stanno esaminando gli elementi disponibili per definire l’esatta ricostruzione dei fatti.
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