Decreto fiscale 2025: proroga tasse per autonomi e novità sullo split payment
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Redazione Economia
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Il governo ha dato il via libera al decreto fiscale 2025, approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 giugno, introducendo una serie di modifiche che riguardano principalmente professionisti, piccole imprese e consulenti. Tra le misure più significative c’è la proroga dei versamenti con scadenza al 30 giugno, che interessa circa 4,6 milioni di contribuenti, tra cui partite Iva in regime forfettario e coloro che applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (Isa). Tuttavia, una parte consistente di lavoratori autonomi e imprese rimane esclusa dal beneficio, alimentando polemiche già emerse durante l’iter parlamentare.
Oltre al rinvio dei pagamenti, il provvedimento interviene sullo split payment dell’Iva, semplificando gli adempimenti per le aziende che operano con la pubblica amministrazione. La misura, che mira a ridurre gli oneri amministrativi, è stata accolta con favore dagli operatori del settore, anche se alcuni osservatori sottolineano come le nuove regole potrebbero richiedere un periodo di adattamento. Non mancano, poi, le precisazioni su alcune fattispecie reddituali controverse, che in passato hanno generato contenziosi tra contribuenti e Agenzia delle Entrate.




