Ciclone atlantico sull'Italia, allerta meteo gialla in 3 regioni
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Redazione Interno
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L'inverno meteorologico, dopo aver fatto registrare alcuni episodi freddi piuttosto precoci, non sembra voler iniziare nel segno del gelo. La circolazione atmosferica generale, infatti, ha subìto una significativa modifica, orientandosi verso un regime quasi zonale che predilige il flusso perturbato atlantico. Questo significa, in termini più semplici, che le strutture depressionarie delle alte latitudini, le quali normalmente potrebbero scatenare ondate di maltempo più intense, propongono soltanto blande ondulazioni del flusso, concentrate per di più sull'Europa occidentale. Una configurazione del genere, se da un lato mitiga gli eccessi termici, dall'altro apre la porta a un fenomeno specifico: lo sviluppo di depressioni secondarie sul bacino del Mediterraneo, le quali, scivolando con traiettorie basse verso l'Italia, sono destinate a portare peggioramenti non propriamente diffusi ma comunque significativi, con precipitazioni che solo localmente potranno rivelarsi abbondanti.
Un dicembre dinamico tra perturbazioni e alte pressioni
Gli ultimi aggiornamenti modellistici confermano uno scenario piuttosto dinamico e movimentato per l'intera prima settimana di dicembre, perlomeno fino al ponte dell'Immacolata, a causa del continuo transito di perturbazioni. La situazione sinottica che si prospetta, tuttavia, appare alquanto singolare, poiché vede contrapporsi due forze distinte: da una parte le intense e umide correnti atlantiche che insistono sul settore occidentale del continente, e dall'altra una robusta e gelida area di alta pressione con i suoi massimi valori barici posizionati sulla Russia. È proprio questo contrasto a governare la scena meteorologica, determinando l'evoluzione e l'intensità dei fenomeni sul nostro Paese.
L'avviso della Protezione Civile
Sulla base di queste previsioni, il Dipartimento della Protezione Civile, dopo essersi coordinato con le regioni interessate – alle quali compete l'attivazione operativa dei sistemi di protezione civile sui rispettivi territori – ha diramato un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L'oggetto dell'allerta, di colore giallo, è una perturbazione atlantica che sta già facendo il suo ingresso. Già dalle ore serali, infatti, la Liguria e l'alta Toscana stanno registrando i primi rovesci, alcuni dei quali anche a carattere temporalesco; nella giornata di domani, poi, il campo precipitativo è atteso si estenda a gran parte dei settori centro-settentrionali, andando a interessare in modo particolare le regioni affacciate sul versante tirrenico.
L'evoluzione prevista e gli effetti termici
Nella specifica giornata di lunedì, la perturbazione atlantica insisterà con le sue precipitazioni sulla gran parte del Nord, per poi muoversi lungo la Penisola e portare delle piogge anche al Centro, specialmente lungo il versante tirrenico, coinvolgendo in maniera più marginale la Sardegna e la Campania. La perturbazione, che si muove accompagnata da una debole ventilazione meridionale, avrà un duplice effetto sul regime termico. Mentre al Sud si assisterà a un sensibile rialzo delle temperature, le regioni settentrionali vedranno una diminuzione dei valori massimi; in compenso, l'estesa copertura nuvolosa associata al sistema perturbato fungerà da vero e proprio cappotto, attenuando la dispersione di calore durante le ore notturne e rendendo quindi assai improbabile, almeno nel breve termine, la formazione di gelate al Nord.




