Il superbonus si estende a 10 anni: ecco cosa cambia
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Redazione Interno
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Il decreto Superbonus ha superato la fiducia e ha introdotto alcune modifiche significative alla misura. Queste modifiche riguardano principalmente le spese detraibili, i lavori di ristrutturazione e il bonus casa.
Modifiche alle spese detraibili
Le spese del Superbonus saranno ora detraibili in 10 anni, a differenza del precedente periodo di 4 o 5 anni. Questo cambiamento è retroattivo e si applica alle spese sostenute dal 2024 per i bonus edilizi, tra cui il Superbonus, il Bonus barriere architettoniche e il Sismabonus, compreso il Sismabonus Acquisti.
Ristrutturazioni e bonus casa
C'è stata una stretta sui lavori di ristrutturazione, con il bonus casa che dal 2028 scenderà al 30%. Questo significa che i proprietari di case dovranno fare i conti con un minor ritorno sugli investimenti per i lavori di ristrutturazione a partire dal 2028.
Deroghe e divieti
Il decreto prevede anche deroghe per i Comuni terremotati e le onlus. Per le banche, invece, arriva il divieto a compensare i crediti con i debiti previdenziali. Questo potrebbe avere un impatto significativo sul modo in cui le banche gestiscono i loro bilanci.
Il passaggio in Senato e alla Camera
Il nuovo decreto Superbonus ha ricevuto l'ok del Senato con 101 voti a favore, 64 contrari e nessun astenuto. Ora è atteso il passaggio alla Camera dove, salvo improbabili colpi di scena, dovrebbe arrivare l'approvazione definitiva.
Il decreto Superbonus introduce una serie di cambiamenti significativi che avranno un impatto su proprietari di case, imprese di costruzione e banche. Sarà interessante vedere come questi cambiamenti si svilupperanno nei prossimi anni.




