TRE AZZURRI IN PISTA A BARDONECCHIA, SPECIAL OLYMPICS APRE CON LO SNOWBOARD
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Redazione Sport
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Le nuvole basse che da stamattina avvolgono Bardonecchia non hanno spento l’entusiasmo della prima giornata degli Special Olympics Winter Games. Sulla pista 23 Olimpica del Melezet, dove la neve fresca degli ultimi giorni ha reso il paesaggio ancora più suggestivo, si sono disputate le prime gare di snowboard, con l’assegnazione delle medaglie iniziali. Tra i protagonisti, tre atleti azzurri hanno portato l’Italia in pista nella categoria intermediate, sfidandosi nel gigante. Luca De Pieri, insieme ai suoi compagni, ha rappresentato il tricolore in una competizione che va oltre il risultato sportivo, diventando un simbolo di inclusione e determinazione.
Mentre gli snowboarder si affrontavano tra le curve del tracciato, l’attenzione si è spostata anche sugli atleti ucraini, accolti da un’ovazione durante la cerimonia d’apertura all’Inalpi Arena. Bandiere arcobaleno con la scritta “Pace” hanno sventolato tra il pubblico, mentre molti spettatori si alzavano in piedi per applaudire. Un messaggio forte, quello lanciato dalla delegazione ucraina, che ha trasformato lo sport in un veicolo di speranza e dialogo.
Intanto, tra le personalità presenti, Usha Chilukuri Vance, moglie del senatore americano J.D. Vance, ha visitato il Melezet insieme al figlio Ewan, salutando Torino con parole di apprezzamento. “Che bella città, tornerò sicuramente”, ha dichiarato, dopo aver seguito la delegazione statunitense in uno degli eventi più significativi dell’anno per lo sport inclusivo. La sua presenza ha aggiunto un tocco internazionale alla kermesse, sottolineando l’importanza globale di un movimento che punta a superare barriere e pregiudizi.
Serena Taccetti, capo delegazione della nazionale italiana, ha ribadito il valore di queste competizioni: “Gli atleti con disabilità non dovrebbero pregare per avere spazio nello sport”, ha affermato, evidenziando come ogni successo ottenuto dai partecipanti rappresenti un esempio per le nuove generazioni e per le loro famiglie. Con 88 atleti divisi in sei discipline, l’Italia si presenta a questi giochi con l’obiettivo di dimostrare che lo sport è davvero per tutti, senza distinzioni.




