Monica Setta querela il fandom di Zeudi Di Palma: “Regolatevi, chiedo il risarcimento”

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La nuova edizione di “Belve”, il programma di Francesca Fagnani che da qualche settimana ha preso il via su Rai 2, ha regalato al pubblico televisivo non solo i consueti confronti serrati con i personaggi dello spettacolo, ma anche una coda polemica destinata a finire in tribunale. A scatenare la bufera non è stata tanto l’intervista rilasciata dall’ex gieffina Zeudi Di Palma – nel corso della quale la modella ha parlato senza filtri dei 50mila euro ricevuti in donazione dai fan dopo la sua mancata vittoria al “Grande Fratello” – quanto piuttosto il commento, a posteriori, di un’altra conduttrice, finita nel mirino di un’autentica “aggressione” digitale.

Un “no” che diventa caso giudiziario

Tutto è partito da una frase asciutta, pubblicata dalla giornalista e conduttrice Monica Setta al termine della puntata. “Magari è da rivedere”, aveva scritto la Setta riferendosi alla performance dell’ex Miss Italia, “ma Zeudi Di Palma è un grande NO”. Una decina di parole che, a suo dire, sarebbero bastate per subire una pioggia di insulti e minacce da parte dei cosiddetti “Zeudiners”, il nutrito fanbase della ragazza. Se da un lato la critica televisiva è pratica comune nel mestiere del giornalista, dall’altro la reazione del web ha assunto toni talmente pesanti da spingere la conduttrice a cambiare strategia: dopo aver inizialmente risposto bonariamente ai contestatori, la Setta ha infatti annunciato di aver delegato la risposta “al mio legale e alla polizia postale”. “Dimenticavo, scrivete ciò che volete”, ha intimato la conduttrice in un post ormai virale, “ne risponderete nelle sedi opportune. Regolatevi però perché io chiedo risarcimento in sede civile (e finora la giustizia ha sempre trionfato)”.

L’intervento della madre e l’accusa del “rifiuto”

A complicare ulteriormente il quadro sociologico di questa vicenda – che mescola gossip, diritto d’opinione e dinamiche da tifo da stadio – è stato l’intervento inaspettato della madre di Zeudi, Mariarosaria Marino. La signora, utilizzando il proprio profilo social, ha difeso la figlia attaccando direttamente Monica Setta: “Questo commento arriva dopo aver ricevuto diversi rifiuti?”, ha insinuato la madre, accusando la conduttrice di nutrire “disprezzo e odio verso una giovane donna”. Una frecciata che la Setta ha respinto al mittente con una secca smentita (“Mai contattata. Mai vista. Mai invitata”), ribadendo che la sua era una semplice opinione professionale, priva di astio personale.

Il ritiro della madre e la dinamica del fandom

La pressione social, tuttavia, sembra aver avuto conseguenze anche sulla stessa famiglia della modella. Dopo lo scontro, Mariarosaria Marino ha infatti annunciato la propria intenzione di abbandonare i social network. “Lascio i social perché sono davvero stanca”, ha scritto la signora in un appello ai fan della figlia, chiedendo con il cuore in mano di bloccare i provocatori e di non alimentare ulteriori linciaggi digitali. Un’analisi più attenta delle tempistiche, come notato da alcune osservatrici del fenomeno, rivela un aspetto curioso: le menzioni offensive verso Monica Setta, che avevano superato le trecento unità, si sono azzerate quasi in simultanea con l’uscita di scena della madre, suggerendo dinamiche organizzate più che una spontanea reazione popolare. Un meccanismo, quello dei fandom paramilitari, che la stessa Zeudi Di Palma aveva tentato di ridimensionare proprio nello studio di “Belve”, confessando di non avere “il guinzaglio” per controllare i propri sostenitori.

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