McTominay verso il Frosinone: idoneità ottenuta, ma Allegri sceglie la prudenza
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Redazione Sport
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Scott McTominay ha ricevuto l'idoneità agonistica e da martedì lavora in gruppo a Castel Volturno insieme ai compagni, dopo oltre un mese di assenza iniziato con il malore accusato il 30 agosto scorso. Il centrocampista scozzese era stato sottoposto l'8 settembre a un intervento di ablazione per una lieve aritmia benigna presso lo Spire Manchester Hospital, una procedura tecnicamente riuscita che aveva richiesto un periodo di riposo di circa due settimane e una successiva fase di riatletizzazione senza contatto fisico.
Il percorso di recupero e la questione anticoagulanti
Il nodo centrale del rientro riguarda il protocollo farmacologico seguito dopo l'ablazione. Nei giorni immediatamente successivi all'intervento, come spiegato dal direttore sportivo Giovanni Manna, erano stati indicati ventotto giorni come finestra necessaria per l'idoneità sportiva, poiché il calciatore avrebbe assunto farmaci anticoagulanti incompatibili con l'attività agonistica.
La terapia anticoagulante, interrotta secondo le indicazioni dello staff medico, potrebbe aver lasciato strascichi tali da condizionare la tenuta fisica di McTominay nella preparazione della sfida contro il Frosinone, come riportato nelle ultime ore.
La scelta di Allegri tra emergenza e cautela
Massimiliano Allegri si trova a gestire una situazione delicata. Da un lato, il centrocampista scozzese rappresenta un elemento di peso per una mediana decimata dagli infortuni, con Vergara out per quasi un mese e Zambo Anguissa già indisponibile. I numeri della stagione precedente, d'altra parte, restituiscono un dato significativo: con McTominay in campo il Napoli vinceva il 60 per cento delle partite, percentuale che scendeva al 40 per cento in sua assenza.
In questa stagione, però, Allegri lo ha avuto a disposizione per appena 146 minuti prima dell'intervento.
Le ipotesi per Napoli-Frosinone
Secondo quanto filtra dall'ambiente azzurro, la convocazione per la sfida di sabato al Maradona contro il Frosinone resta in bilico. L'ipotesi più plausibile prevede un inserimento tra i convocati con partenza dalla panchina e un eventuale spezzone nel finale, per consentire al giocatore di riassaporare il terreno di gioco senza forzare i tempi. In alternativa, il rientro potrebbe slittare direttamente alla sfida di Champions League contro il Villarreal, in programma pochi giorni dopo.
Un quadro clinico da monitorare
L'aritmia cardiaca benigna diagnosticata a McTominay era emersa dopo la partita contro il Como, quando il centrocampista era stato sostituito al 56° minuto. La procedura di ablazione mediante campo elettrico pulsato, nota come PFA, è una tecnica di cardiologia interventistica che utilizza energia termica o fredda per creare piccole cicatrici nel tessuto cardiaco e interrompere i segnali elettrici anomali.
Il percorso post-operatorio, pur essendo stato definito programmato e con tempi di recupero relativamente brevi, richiede comunque una gestione accorta, soprattutto per un atleta professionista sottoposto a sforzi intensi.
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