Barcellona travolge il Dortmund e ipoteca la semifinale di Champions
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Redazione Sport
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Allo stadio Olimpico di Montjuïc, il Barcellona ha dato vita a una delle prestazioni più convincenti della stagione, schiantando il Borussia Dortmund per 4-0 nel primo atto dei quarti di finale di Champions League. Una partita che, già prima del fischio finale, sembrava aver deciso in anticipo le sorti del doppio confronto, lasciando ai tedeschi solo briciole di speranza per il ritorno al Signal Iduna Park.
A segnare il solco, già nel primo tempo, è stato Raphinha, che al 25’ ha spezzato l’equilibrio con un destro preciso dopo un’azione ben costruita. Il Dortmund, pur avendo l’occasione del pareggio con Guirassy, non è riuscito a capitalizzare, e nella ripresa è stato travolto da un Barcellona implacabile. Robert Lewandowski, ex bandiera della squadra tedesca, ha firmato una doppietta in diciotto minuti (48’ e 66’), dimostrando ancora una volta la sua voracità sotto porta. A chiudere i conti, poi, ci ha pensato il giovane Lamine Yamal, che al 77’ ha approfittato di un contropiede per depositare in rete il quarto gol.
Quella di stasera è stata una serata che ha ulteriormente consacrato Lewandowski nella storia della competizione: con i suoi due gol, il polacco ha raggiunto quota 11 reti in questa edizione di Champions, diventando il primo calciatore ad aver segnato almeno 10 gol in una singola stagione con tre squadre diverse (Dortmund, Bayern Monaco e Barcellona). Un traguardo che si aggiunge alle 726 reti in carriera, di cui 99 con la maglia blaugrana.
Dal canto suo, il Borussia Dortmund, reduce da due vittorie consecutive in Bundesliga ma ottavo in classifica, ha mostrato tutte le sue contraddizioni, incapace di reggere il ritmo e la qualità di un avversario superiore. Adesso, per sperare in un miracolo al ritorno, dovrà ribaltare uno svantaggio che appare già insormontabile.




