Unicredit e Commerzbank, Orcel avvia il confronto sul cambio di controllo
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Redazione Economia
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Unicredit e Commerzbank hanno avviato i primi colloqui formali sul futuro della banca tedesca dopo che il gruppo guidato da Andrea Orcel è arrivato a detenere quasi il 50% del capitale. Il primo confronto ufficiale tra Orcel e Bettina Orlopp, amministratrice delegata di Commerzbank, si è svolto venerdì scorso con una telefonata alla quale hanno partecipato anche altri top manager dei due istituti. L’incontro rappresenta un passaggio successivo rispetto ai contatti informali avvenuti nei giorni precedenti al Google Camp di Sciacca, in Sicilia, dove i due manager si erano già incrociati senza però fermarsi a parlare.
Il primo confronto formale dopo l’offerta su Commerzbank
La call tra Andrea Orcel e Bettina Orlopp è arrivata dopo la chiusura dell’offerta di Unicredit su Commerzbank e dopo mesi caratterizzati da schermaglie, dichiarazioni pubbliche e operazioni sul capitale. Al centro del confronto ci sarebbero state le implicazioni contabili, legali e di gestione del rischio legate al possibile cambio di controllo della banca tedesca, una volta che la Banca centrale europea riconoscerà il passaggio. Il confronto segna l’avvio di una fase operativa nei rapporti tra i due gruppi, con l’obiettivo di affrontare gli aspetti collegati alla nuova configurazione societaria.
Unicredit ha infatti raggiunto una posizione vicina al 50% del capitale di Commerzbank dopo la conclusione dell’Offerta pubblica di scambio. La banca italiana, guidata da Andrea Orcel, si trova al 49,7%, una quota composta anche dal 26,5% detenuto attraverso azioni. Questo livello di partecipazione ha aperto il confronto sul possibile futuro assetto dell’istituto tedesco e sulle modalità di gestione del passaggio di controllo, tema che ora entra nella fase dei colloqui diretti tra i vertici delle due banche.
Il ruolo della Bce e il nuovo scenario per i due istituti
Il percorso verso il cambio di controllo di Commerzbank resta legato al riconoscimento della Banca centrale europea, che dovrà intervenire nella fase successiva. I colloqui tra Unicredit e Commerzbank riguardano proprio le conseguenze che potrebbero derivare da questo passaggio, includendo aspetti legali, contabili e di gestione del rischio. La discussione coinvolge i principali rappresentanti dei due gruppi e si inserisce in una fase in cui il rapporto tra le due banche sta cambiando dopo l’aumento della partecipazione italiana nel capitale dell’istituto tedesco.
La nuova fase coinvolge anche il governo di Berlino, azionista di Commerzbank con una quota del 13%, che secondo le informazioni disponibili avrebbe modificato il proprio atteggiamento dopo l’ingresso di Unicredit vicino alla soglia del 50% del capitale. La conclusione dell’Offerta pubblica di scambio ha quindi portato alla necessità di aprire un confronto diretto tra i vertici delle due banche per definire le questioni legate al possibile futuro della società tedesca.
Unicredit accelera sul piano-Commerz e apre il tavolo operativo
Con l’incontro tra Orcel e Orlopp si apre il tavolo vero tra Unicredit e Commerzbank dopo la conclusione dell’operazione sul capitale. Il confronto tra i manager arriva dopo una fase segnata soprattutto da dichiarazioni pubbliche e movimenti finanziari, mentre ora l’attenzione si sposta sugli elementi concreti che accompagnerebbero il possibile passaggio di controllo. La banca italiana e quella tedesca hanno iniziato a esaminare le implicazioni della nuova situazione con il coinvolgimento dei rispettivi collaboratori più stretti.
Il primo contatto formale tra i vertici dei due istituti apre così una fase diversa nelle relazioni tra Unicredit e Commerzbank. Dopo l’arrivo della banca italiana vicino alla metà del capitale dell’istituto tedesco, il confronto si concentra sulle procedure e sugli aspetti necessari per affrontare il possibile cambiamento nella struttura di controllo, in attesa dei prossimi passaggi istituzionali.
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