Offensiva ucraina in Russia: Kiev attacca Kursk e Belgorod
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Redazione Esteri
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L'avanzata delle forze ucraine nelle regioni russe di Kursk e Belgorod continua da quasi due settimane. Le truppe ucraine hanno preso il controllo di decine di villaggi e catturato centinaia di prigionieri. La Russia, nel tentativo di respingere l'offensiva, ha richiamato le sue forze nelle due regioni, ma fatica a contenere l'avanzata ucraina.
La situazione a Kursk e Belgorod
Le regioni di Kursk e Belgorod sono tra le più ricche sotto il controllo di Mosca, ospitando numerose industrie metalmeccaniche, chimiche e petrolchimiche, oltre a risorse di terre rare. La perdita di queste aree rappresenterebbe un duro colpo per l'economia russa.
Le perdite ucraine
Nonostante i successi sul campo, le forze ucraine stanno subendo gravi perdite. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le unità del gruppo di forze del Nord, supportate dall'aviazione e dall'artiglieria, stanno cercando di distruggere i gruppi mobili nemici nelle foreste vicino ad Alekseevskij e Kauchuk.
Attacchi con droni
Il ministero della Difesa russo ha inoltre comunicato che, durante la notte scorsa, sono stati intercettati e distrutti cinque droni ucraini in tre regioni russe: due nella regione di Belgorod, uno nella regione di Kursk e due nella regione di Rostov. Questi attacchi sono stati definiti come tentativi di attacco terroristico da parte del regime di Kiev.
Impatto sui negoziati di pace
Secondo il Washington Post, l'attacco di Kiev a Kursk ha fatto deragliare i piani per colloqui di pace in Qatar. Prima dell'attacco, Ucraina e Russia erano pronte a discutere una tregua nei raid contro le infrastrutture energetiche. Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin avevano pianificato di inviare delegazioni a Doha per negoziare un accordo, ma l'offensiva ucraina ha interrotto questi piani.




