Paolini doma Frech e il vento, è terzo turno agli Australian Open
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Redazione Sport
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Jasmine Paolini ha superato con autorità il secondo ostacolo agli Australian Open 2026, battendo la polacca Magdalena Frech con un netto 6-0, 6-4 e approdando al terzo turno dello Slam di Melbourne. L’incontro, che ha visto l’azzurra imporsi in un’ora e otto minuti di gioco, è stato caratterizzato da condizioni meteo avverse, con raffiche di vento che hanno complicato non poco le operazioni per entrambe le giocatrici, specialmente nei momenti di costruzione del punto. Nonostante ciò, Paolini ha dimostrato una solidità tattica superiore, gestendo con freddezza le fasi più delicate e annullando le occasioni concesse all’avversaria.
Il dominio del primo set e le difficoltà del secondo
Il primo parziale è stato un monologo della tennista italiana, la quale, forse favorita anche da un iniziale periodo di adattamento della rivale al vento, ha chiuso in mezz’ora senza concedere alcun game. Una prestazione quasi impeccabile, punteggiata da colpi piatti e profondi che hanno inchiodato Frech in fondo al campo, impedendole di trovare qualsiasi ritmo. Il secondo set, invece, ha presentato una dinamica differente, con la polacca che ha provato ad alzare il livello della rimessa e a sfruttare qualche momento di minore incisività della Paolini, la quale, in effetti, ha mostrato qualche segnale di flessione nel controllo del diritto.
Il cuore del match: il salvataggio dei break point nel terzo game
Il momento decisivo della contesa si è consumato nel terzo game del secondo set, quando Jasmine Paolini, forse penalizzata proprio dalle raffiche, si è trovata in seria difficoltà sul suo servizio. Sotto di 15-40, ha concesso alla polacca tre concrete palle break, ciascuna delle quali rappresentava un’occasione per ribaltare l’inerzia dell’incontro. La risposta dell’azzurra, in quel frangente, è stata di pura concretezza: ha cancellato la prima con un servizio vincente e un diritto preciso, ha annullato la seconda dopo uno scambio ad alta intensità risolto da un errore di rovescio di Frech, e ha eliminato la terza con un altro servizio di peso. Quel game, vinto dopo ben dodici punti, ha di fatto spento le ultime residue speranze dell’avversaria, dimostrando una freddezza e una capacità di reazione che vanno oltre la semplice tecnica.
La chiusura e il panorama del torneo
Dopo aver difeso quel servizio così importante, Paolini ha immediatamente strappato il break successivo portandosi sul 4-1, un vantaggio che ha gestito senza tremolii fino alla chiusura del match. La sua capacità di attaccare il diritto della Frech, giocato con un movimento più meccanico e quindi più vulnerabile nelle condizioni ventose, si è rivelata una chiave di lettura efficace per gran parte della partita. Questo successo, che segue la comoda vittoria dell’esordio, proietta ora la tennista italiana verso il terzo turno, mentre il quadro del torneo continua a definirsi con le vittorie degli altri favoriti.




