Bologna-Juventus 0-1, Cabal decide e Spalletti strappa il quinto posto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nel palcoscenico intenso di un Dall'Ara gremito, dove si respirava l'ansia per una posta che, com'è noto, va ben oltre il semplice valore dei tre punti, la Juventus di Luciano Spalletti ha centrato un successo di carattere, riuscendo a piegare per 1-0 il Bologna di Vincenzo Italiano. La partita, attesa come un vero e proprio scontro diretto per le posizioni che contano, ha mantenuto le sue promesse di tensione e equilibrio, risolvendosi solo nel cuore della ripresa grazie all'ingresso di un uomo a segno: Cabal, il quale, appena varcata la linea del campo, ha impattato la gara in modo decisivo. Una vittoria, questa dei bianconeri, che assume il sapore di una svolta psicologica, oltre che di classifica, dopo il precedente impegno europeo.

Il primo tempo di studio e le occasioni per entrambe la partita, come spesso accade negli appuntamenti dove la prudenza governa le scelte, è iniziata all'insegna di uno studio reciproco, con le due squadre che si sono annusate cercando di non esporsi troppo. Il Bologna, consapevole della forza avversaria, ha provato a gestire il pallino del gioco, mentre la Juventus, schierata con il solito 4-3-3, sembrava attendere il momento giusto per sfruttare la velocità dei suoi uomini in attacco. La prima vera emozione, di quelle che fremono in gola a un'intera curva, è stata di marca bianconera: un sinistro di Yildiz, partito da una combinazione sul fronte destro, si è insaccato nella rete ma l'arbitro, dopo una lunga consultazione con il VAR, ha annullato tutto per un fuorigioco millimetrico di David nella fase iniziale dell'azione. Poco dopo, però, è toccato ai padroni di casa sfiorare l'advantage: un'incursione sulla fascia di Zortea, che ha concluso il suo dribbling con un destro potente, ha trovato il palo a salvare la porta difesa da un attento Perin, lasciando sul campo il rammarico per un'occasione d'oro.

La svolta con le panchine e l'epilogo in dieci spalletti, il cui obiettivo dichiarato era quello di tornare a Torino con punti e una rinnovata consapevolezza, ha iniziato a muovere le sue pedine nella seconda frazione di gioco, intuendo che la partita stesse chiedendo una scossa di freschezza. La mossa si è rivelata decisiva. Al sessantaquattresimo minuto, infatti, Cabal – entrato in campo da appena quattro minuti al posto di un combattivo ma poco incisivo David – ha trovato il gol della possibile svolta stagionale, insaccando di testa un perfetto cross al secondo palo fornito da Yildiz, il quale aveva finalmente trovato lo spazio per servirla dopo una penetrazione sulla destra. Il vantaggio juventino ha costretto il Bologna a un forcing disperato, ma le speranze di pareggio sono state stroncate da un episodio che ha complicato ulteriormente le cose per Italiano: Heggem, già ammonito, è intervenuto in ritardo su Openda – subentrato a sua volta e immediatamente pericoloso – guadagnandosi il secondo cartellino giallo e costringendo i suoi a concludere la partita in inferiorità numerica.

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