Juventus e Udinese, un confronto che parla bianconero
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Redazione Sport
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Mentre l'Allianz Stadium si prepara ad accogliere una partita che, sulla carta, sembrerebbe scontata, i numeri e le statistiche, i quali spesso delineano il vero carattere di una rivalità calcistica, confermano una supremazia pressoché totale della Juventus. L'Udinese, infatti, si configura come l'avversaria contro cui la squadra torinese vanta la percentuale di successi più alta in Serie A, considerando un minimo di trentacinque incontri disputati: il sessantanove per cento delle gare, per l'esattezza, si è risolto a favore dei bianconeri, che hanno collezionato settanta vittorie sulle centodue totali, a fronte di diciotto pareggi e quattordici sconfitte. Un dominio, il loro, che non accenna a placarsi, come dimostrano i recenti precedenti; sei, infatti, sono le vittorie ottenute nelle ultime sette sfide di campionato, con un solo passo falso che ha interrotto una serie altrimenti perfetta, caratterizzata da altrettante porte inviolate e un bilancio complessivo di undici reti segnate e una sola subìta.
Un pareggio che sa di antico
La storia, d'altronde, non concede molto spazio al dubbio, specialmente quando si analizzano le gare giocate nel capoluogo piemontese. L'ultimo pareggio tra Juventus e Udinese in casa dei bianconeri risale a un'epoca lontana, precisamente al 18 marzo del 1990, quando le squadre si separarono sul punteggio di 1-1 all'allora Stadio Olimpico; da quella data, in un arco di tempo che copre trentuno confronti, si sono susseguite venticinque affermazioni della "Vecchia Signora" e sei vittorie dei friulani, a testimonianza di un trend che appare consolidato nel tempo. Un dato, questo, che non può essere ignorato, sebbene il calcio sia noto per le sue sorprese, e che getta un'ombra lunga sull'imminente confronto.
Il contesto di una sfida atipica
La partita di questa sera, con il fischio d'inizio previsto per le 18.30, si svolge in un clima di transizione per la Juventus, la quale, dopo l'esonero di Igor Tudor, scende in campo con un volto nuovo sulla panchina. A guidare i bianconeri, in attesa di una soluzione definitiva, sarà Massimo Brambilla, allenatore della formazione Next Gen, chiamato a un compito delicatissimo: risollevare le sorti di una squadra reduce da tre sconfitte in una sola settimana e dall'ultimo ko all'Olimpico contro la Lazio, dove è bastato un gol di Basic a decidere l'incontro. Brambilla, che non ha mai diretto un match di Serie A con la prima squadra, si trova dunque a dover gestire non solo la pressione di un risultato necessario, ma anche il confronto con una storia di successi che sembra quasi schiacciante.
Le ambizioni friulane e la regia televisiva
Dall'altra parte, l'Udinese, sotto la guida di Runjaic, non intende fare da comprimaria e sogna di replicare il colpaccio messo a segno in casa dell'Inter alla fine di agosto, dimostrando come le statistiche, per quanto impietose, possano talvolta essere sovvertite. La squadra friulana, consapevole della fragilità momentanea dell'avversaria, cercherà di approfittarne per imporre il proprio gioco. Per gli appassionati che non potranno essere presenti allo stadio, la diretta della gara, corrispondente alla nona giornata di Serie A, sarà trasmessa in esclusiva sulle piattaforme Sky, Dazn e NOW, permettendo a tutti di seguire un incontro che, al di là dei numeri, promette di essere ricco di pathos e significato per le sorti di entrambe le compagini.




