Giulia Salemi e il sogno proibito: “Voglio Ballando con le Stelle, ma c’è un problema”

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Ospite al Festival della tv di Dogliani, la conduttrice e influencer Giulia Salemi ha messo in chiaro le sue ambizioni professionali senza però nascondere quella che, a tutti gli effetti, rappresenta una vera e propria frustrazione nel suo rapporto con il piccolo schermo. Nonostante un passato che non rinnega, fatto di reality show come il Grande Fratello Vip e Pechino Express, la Salemi guarda con interesse a format di conduzione più autorevoli, citando programmi come Le Iene.

Eppure, nel descrivere i suoi desideri, ne emerge uno che definire "proibito" è quasi un eufemismo, vista la rigidità delle politiche di casting adottate da uno dei programmi di punta della Rai.

Il muro invalicabile del dancing show

"Io amo Ballando con le Stelle, ma purtroppo non posso partecipare perché non prendono personaggi che hanno fatto reality". Questa la confessione che l'ex modella italo-iraniana ha rilasciato ai microfoni, rivelando il motivo per cui, nonostante la sua passione per la pista, le porte del celebre show di Milly Carlucci le rimangono chiuse. Un'ammissione, la sua, che conferma una linea editoriale piuttosto rigida da parte della produzione del dancing show: l'esclusione di chi ha costruito la propria notorietà sulle dinamiche dei cosiddetti "contenitori" del pomeriggio o della fascia notturna.

Guardando i volti dell'ultima edizione, non si fatica a crederci: si spazia da ex atleti come Filippo Magnini a conduttrici affermate come Francesca Fialdini, passando per cantanti come Marcella Bella, con l'eccezione, forse la più chiacchierata, della stessa Barbara D'Urso, che pur nella sua natura pop ha comunque un pedigree televisivo diverso da quello dei concorrenti dei reality puri.

La difesa della tv pop e i modelli da imitare

Proprio parlando di Barbara D'Urso, la Salemi ne ha elogiato senza mezzi termini lo stile, definendolo "tv creatrice di dinamiche" e dimostrando di amare proprio quel linguaggio diretto e spesso divisivo che caratterizza l'intrattenimento più popolare. "Io amo le dinamiche", ha ribadito, prendendo le distanze da chi considera certi format semplicistici e rivendicando invece il valore di un certo tipo di narrazione televisiva. Non solo la D'Urso, però.

Nel suo personale Olimpo dei volti femminili della tv, Giulia Salemi ha inserito anche Milly Carlucci – della quale "metterei la firma per avere la carriera" – e Antonella Clerici, che ha apprezzato per "l'umanità" dimostrata nei suoi confronti quando l'ha "battezzata" dicendole che si era "sporcata di sugo". Un riconoscimento, questo, che evidenzia la volontà della Salemi di farsi accettare non solo come personaggio, ma come professionista del settore, una battaglia che lei stessa ammette di dover combattere ogni giorno per scrollarsi di dosso certe etichette.

Un futuro da conduttrice tra conferme e desideri

Nonostante lo steccato rappresentato da "Ballando", il futuro della showgirl sembra comunque segnato da un'evoluzione professionale in atto. Forte dell'esperienza maturata al fianco di Amadeus in "The Cage" e del successo del suo podcast "Non Lo Faccio per Moda", la Salemi ha le idee chiare su cosa fare da grande. "Se mi chiamassero a condurre il Grande Fratello andrei di corsa, così come Pechino Express e Le Iene", ha dichiarato, dimostrando di voler restare nell'alveo dei programmi che l'hanno resa celebre, ma questa volta con un ruolo da protagonista e non da semplice concorrente.

Una presa di posizione netta, la sua, che lascia intendere come, non potendo entrare in certe gabbie dorate a causa del suo passato, l'ex gieffina intenda comunque ritagliarsi uno spazio di primo piano, rivendicando con orgoglio le sue origini televisive e puntando tutto su quella che definisce la sua "sfacciataggine" per continuare a rimanere sul pezzo.

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