Genoa, De Rossi respinge le voci di esonero: «Fiducia totale»
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Redazione Sport
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Daniele De Rossi esclude una rottura con il Genoa e ribadisce di avere la piena fiducia della società nonostante il difficile avvio di campionato. Alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, l'allenatore rossoblù affronta apertamente le voci sul proprio futuro: «Non ci siamo esonerati ma ci siamo straconfermati». Il tecnico considera ancora valido il progetto avviato con il club e si dice convinto della possibilità di invertire la tendenza. Un messaggio pronunciato durante la conferenza stampa a Pegli, in un momento particolarmente delicato per la sua panchina.
Un punto in cinque partite, ma la società conferma la fiducia
Il Genoa arriva al sesto turno di Serie A con un solo punto conquistato, frutto del pareggio contro il Frosinone e di quattro sconfitte. La posizione in classifica e le difficoltà offensive hanno aumentato la pressione sull'allenatore, chiamato a trovare rapidamente soluzioni. A complicare la situazione contribuisce anche l'imminente addio di Diego Lopez, il dirigente che aveva scelto De Rossi lo scorso novembre per guidare la squadra. Il tecnico ha però spiegato di aver avuto confronti diretti con la dirigenza e con la presidenza, sia durante la trasferta in Romania sia a Genova, ricevendo rassicurazioni sulla continuità del lavoro.
L'ex centrocampista della Roma non nasconde il dispiacere per i risultati, ma rivendica l'atteggiamento mostrato dai giocatori durante gli allenamenti. La lunga sosta per le Nazionali ha complicato la preparazione, lasciando a disposizione dello staff soltanto una parte della rosa. Al tempo stesso, l'interruzione del campionato ha consentito un'analisi più approfondita degli errori e delle scelte tattiche. L'allenatore ha raccontato di aver lavorato per liberare il gruppo dalle convinzioni che ne limitavano il rendimento, assumendosi personalmente una quota importante delle responsabilità per le prestazioni negative.
Il problema dell'attacco e le possibili novità di formazione
Uno degli aspetti sui quali lo staff è intervenuto riguarda la produzione offensiva. I rossoblù occupano il nono posto per possesso palla, ma soltanto il diciannovesimo per occasioni create: una distanza che evidenzia la difficoltà di trasformare il controllo del gioco in opportunità da gol. L'infortunio di Colombo riduce ulteriormente le alternative, mentre Osmajic rappresenta una delle poche note positive del reparto, grazie alle reti realizzate anche prima della sosta. L'obiettivo del lavoro tattico è aumentare la presenza nell'area avversaria e mettere gli attaccanti nelle condizioni di concludere più frequentemente.
Tra i giocatori maggiormente apprezzati dall'allenatore figura Vitinha, indicato come uno dei più continui per intensità e impegno negli allenamenti. Dopo la buona prestazione da subentrato contro il Parma, il portoghese cerca maggiore incisività sotto porta. Sul fronte delle alternative, Wiafe ha impressionato favorevolmente lo staff e viene considerato pronto per trovare spazio. Puczka è invece al centro di un esperimento tattico che punta a valorizzarne le capacità di spinta e il contributo sui calci piazzati. Anche Traoré ha mostrato segnali incoraggianti nella prova disputata a Bucarest, dopo un percorso di recupero gestito senza accelerazioni.
Contro la Fiorentina una sfida difficile: le parole dell'allenatore
La partita di sabato 10 ottobre allo stadio Luigi Ferraris presenta difficoltà importanti. De Rossi ha descritto la formazione viola come una delle squadre più attrezzate del campionato, sottolineando la qualità individuale degli attaccanti e gli investimenti effettuati sul mercato. A suo giudizio, gli avversari hanno attraversato una fase iniziale sfortunata, prima di ritrovare maggiore stabilità e convinzione nelle ultime prestazioni. Il tecnico rossoblù ha comunque espresso ottimismo sull'atteggiamento dei propri calciatori, dichiarando di percepire l'energia necessaria per disputare una grande gara.
Tra le indicazioni sulla formazione arriva la conferma dell'impiego di Vasquez dal primo minuto. Il difensore, rientrato dagli impegni con la Nazionale, è considerato sufficientemente preparato per partire titolare, anche se lo staff terrà conto della stanchezza legata ai viaggi e al fuso orario. Gli infortuni costituiscono un'altra difficoltà: il tecnico ha osservato che, rispetto allo stesso periodo della stagione precedente, il numero dei problemi fisici è raddoppiato, parallelamente all'aumento delle partite e degli spostamenti. Il centrocampista Sow è indisponibile per una lesione muscolare, con uno stop stimato intorno alle due settimane.
Durante la conferenza stampa, l'allenatore ha parlato anche del rapporto con lo spogliatoio dopo la sconfitta di Parma. Diversi calciatori gli hanno inviato messaggi di sostegno, compresi alcuni che non trovano abitualmente spazio tra i titolari. Il confronto è proseguito attraverso riunioni e analisi video, durante le quali sono stati esaminati gli episodi che hanno penalizzato la squadra. Il lavoro ha riguardato soprattutto la riduzione degli errori individuali e la possibilità di utilizzare diversamente alcuni elementi della rosa, modificando posizioni e compiti rispetto alle scelte adottate durante la preparazione estiva.
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