La sfida social della pizzeria di Cimpello: “Servono 50mila like e un commento di Fedez”, e il rapper ha risposto “Chiudi tutto”
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Non volete lavorare a Pasquetta? E sia, ma a una condizione: raggiungere cifre impossibili, quelle che nessun gestore di un locale di paese, forse, si aspetterebbe mai di vedere concretizzate. Da una parte, lo staff di una pizzeria del Friuli Venezia Giulia, quello della “Centrale” di Cimpello, frazione del Comune di Fiume Veneto in provincia di Pordenone, che sogna di staccare proprio nei giorni di maggiore lavoro dell’anno. Dall’altra, il titolare, Kleviz, che per gioco, o forse per mettere fine subito alla trattativa, lancia una sfida a dir poco paradossale. “Se volete chiudere a Pasquetta – avrebbe detto, secondo quanto ricostruito in queste ore – mi servono 50mila like, 8mila nuovi follower e un commento di Fedez”. Una provocazione, nella sua testa, eppure destinata a trasformarsi in un caso virale capace di travalicare i confini della provincia.
La posta in palio e la risposta inaspettata del cantante
La richiesta, pubblicata in un video sul profilo Instagram della pizzeria, ha innescato una reazione a catena che nessuno, tantomeno il proprietario, aveva preventivato. Il filmato, in cui i dipendenti – tra camerieri e pizzaioli – chiedono un giorno di riposo, è diventato in poche ore un fenomeno: le visualizzazioni hanno superato i 7 milioni, i like hanno abbondantemente oltrepassato quota 260mila e i follower sono schizzati a 19mila, più del doppio dell’obiettivo fissato. A quel punto, mancava solo l’ultimo tassello, il più improbabile: il commento del rapper milanese. Ed è stato proprio Fedez, che attualmente si muove nel panorama social con la consueta disinvoltura, a scrivere sotto il post una frase lapidaria: “Chiudi tutto”. Un intervento breve, secco, che ha completato la missione impossibile e trasformato la scommessa in una promessa vincolante.
La resa del titolare: “Ogni promessa è debito”
Non c’è stata quindi possibilità di ripensamento. Il titolare, consapevole della portata virale della sfida e forse un po’ stordito dal clamore mediatico, ha pubblicato un secondo video in cui, con una lavagnetta in mano, ha ufficializzato la sconfitta. “Ogni promessa è debito”, si legge nella didascalia che accompagna le immagini, dove alle spalle dell’uomo i dipendenti festeggiano la vittoria. Lo scenario, apparentemente surreale, ha costretto la pizzeria Centrale di piazza San Tommaso a Cimpello a restare sbarrata non solo il Lunedì dell’Angelo, ma anche il giorno di Pasqua. Così, una richiesta nata per scherzo – quella dei lavoratori che cercavano di evitare il turno festivo – si è trasformata in una piccola inchiesta popolare sulla fatica del lavoro nei giorni rossi del calendario.
Quando il lavoro diventa virale senza filtri istituzionali
Quella che poteva sembrare una boutade da bar o una semplice tattica dilatoria da parte di un ristoratore, è diventata invece un caso di cronaca rosa che, per la sua assurdità, ha stancamente rotto l’indifferenza generale verso le dinamiche della ristorazione. Nessun sindacato, nessun contratto nazionale; solo un post, un commento di un personaggio pubblico e 50mila like a dettare le ferie dei dipendenti. Il meccanismo ha funzionato perché la posta in gioco era chiara: se la comunità virtuale (intesa come utenza sparsa) spingeva abbastanza, il titolare avrebbe chinato il capo. E Fedez, nel suo stile ironico e diretto, ha fatto da catalizzatore finale. La pizzeria, quindi, resterà chiusa, lasciando a casa i dipendenti proprio nei giorni in cui il lavoro nella ristorazione è più intenso che mai, dimostrando che talvolta una sfida social può avere più peso di mille trattative formali.




