Francia e Germania a tutto gas, notte di qualificazioni per il Mondiale 2026
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Redazione Sport
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Mentre il calendario delle qualificazioni al Mondiale 2026, che si disputerà in Nord America, avanza inesorabile, alcune grandi squadre europee iniziano a marcare il proprio territorio, dimostrando una superiorità che le proietta già verso la fase finale. La serata ha visto infatti due giganti come la Francia e la Germania imporsi con autorità, seppur su fronti opposti del tabellone, confermando il loro status di favorite nei rispettivi gironi e lasciando poco spazio alle avversarie, le quali, nonostante gli sforzi, hanno dovuto soccombere a una qualità di gioco manifestamente superiore.
La Germania affonda il Lussemburgo
Al Rhein-Neckar-Arena di Sinsheim, la squadra tedesca ha dato vita a una prestazione di forza, chiudendo la partita contro il Lussemburgo con un netto 4-0 che non ammette repliche. L’incontro, che già dopo venti minuti ha visto i padroni di casa in superiorità numerica per l’espulsione di Carlson, è stato dominato in ogni suo reparto, con le reti che hanno punteggiato una serata quasi perfetta. A partire da David Raum, che ha materialmente aperto le marcature, per passare poi alla doppietta di Joshua Kimmich, il quale ha imbrigliato il pallone con la consueta classe, fino al sigillo di Serge Gnabry, il quale ha dato la misura di un divario tecnico incolmabile. La vittoria, che giunge dopo altre prestazioni convincenti, consolida il percorso della Mannschaft nel Gruppo A, dove il suo cammino sembra ormai tracciato.
Il tris francese e la magia di Mbappé
Dall’altra parte, nel Gruppo D, la Francia di Didier Deschamps ha proseguito la sua marcia trionfale, liquidando l’Azerbaigian con un eloquente 3-0 che porta la squadra a punteggio pieno. La partita, che per gran parte del primo tempo aveva visto gli azeri resistere con ordine e sacrificio, è stata sbloccata soltanto nei minuti di recupero da un’azione di pura classe di Kylian Mbappé, il quale, dopo aver dribblato quattro avversari, ha trovato l’angolino con un destro impeccabile. Nella ripresa, prima di uscire per un problema alla caviglia che ha suscitato qualche apprensione, il fuoriclasse parigino ha avuto ancora il tempo di servire un assist perfetto per Adrien Rabiot, il quale ha così potuto celebrare la sua rete in maglia bleue, mentre nel finale l’ex Udinese Thauvan ha chiuso i conti, regalando ai transalpini una vittoria che sa di ulteriore passo in avanti verso la qualificazione.
Altri risultati e il gruppo che si complica
La serata, tuttavia, non è stata solo un monologo delle grandi potenze calcistiche, poiché in altri stadi si sono consumate partite che hanno reso più intricate le classifiche. Nel Gruppo A, ad esempio, la vittoria dell’Irlanda del Nord sulla Slovacchia per 2-0 ha creato un piccolo groviglio in classifica, con tre formazioni attualmente appaiate a sei punti, in una lotta che promette di farsi aspra nel prosieguo del torneo. Situazioni del genere, che vedono squadre di livello apparentemente simile contendersi un unico obiettivo, rendono il percorso qualificatorio un labirinto di imprevisti, dove ogni risultato può stravolgere gli equilibri e costringere a ricalcoli continui.




