Capodanno senza botti, ma attenzione alle nebbie
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Redazione Interno
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La fine del 2024 e l'inizio del 2025 saranno caratterizzati da condizioni meteorologiche stabili grazie alla presenza dell'anticiclone delle Azzorre, che da giorni domina incontrastato su gran parte dell'area mediterranea e sull'Italia. Tuttavia, questa stabilità atmosferica comporta anche il ristagno di inquinanti e la formazione di nebbie, soprattutto in pianura. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo del sito iLMeteo.it, la notte di San Silvestro sarà asciutta e serena, ma con la presenza di nebbie notturne, a tratti anche fitte, in val Padana e nelle valli del Centro.
Le previsioni indicano che il bel tempo continuerà anche a Capodanno, ma a partire dal 2 gennaio la pressione inizierà a cedere, favorendo l'arrivo di un fronte freddo. Questo porterà a un peggioramento delle condizioni meteorologiche, con nuvolosità variabile e deboli nevicate a bassa quota nella notte tra il 2 e il 3 gennaio, soprattutto sui settori settentrionali del Trentino. Gli accumuli di neve saranno nulli o al più di qualche centimetro (0-3 cm).
Il giorno dell'Epifania, il 6 gennaio, è prevista pioggia, segno dell'arrivo della prima perturbazione del 2025. Questo cambiamento climatico metterà fine al dominio dell'anticiclone delle Azzorre, che ha garantito condizioni stabili e asciutte fino a Capodanno. Pertanto, sebbene il Capodanno sarà all'insegna del bel tempo, è importante prestare attenzione alle nebbie che potrebbero ridurre la visibilità e creare disagi alla circolazione stradale.
Mentre ci prepariamo a salutare il 2024 e ad accogliere il 2025, è fondamentale essere consapevoli delle condizioni meteorologiche che ci attendono.




