Ali Camara alla Juventus, il baby talento belga per l'attacco della Next Gen
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Redazione Sport
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La Juventus ha messo a segno un nuovo investimento in prospettiva, definendo l'acquisto a titolo definitivo di Ali Camara dal Genk. L'esterno offensivo classe 2008, arrivato a Torino giovedì sera, si appresta a sostenere le visite mediche di rito presso il JMedical per poi legarsi ai bianconeri con un contratto quadriennale. Un'operazione che vale circa 1,5 milioni di euro, più bonus, e che ha permesso al club di superare la concorrenza di Como e Nizza per assicurarsi uno dei talenti più promettenti del calcio belga.
Un gioiello cresciuto nel vivaio del Genk
Nato il 13 gennaio 2008 e alto 1,79 metri, Camara è un esterno d'attacco che predilige agire sulla destra, pur potendo essere impiegato su entrambe le fasce o addirittura come seconda punta. Il suo percorso nel calcio belga è iniziato nel settore giovanile dell'OH Leuven, prima dell'approdo all'Academy del Genk nel 2021, una delle fucine di talenti più rinomate d'Europa.
La sua crescita è stata costante e lo ha portato a esordire tra i professionisti con lo Jong Genk, la seconda squadra del club, nella Challenger Pro League, dove nella scorsa stagione ha collezionato 22 presenze, condite da un gol e due assist. Velocità, qualità tecnica e una spiccata abilità nel dribbling sono le sue armi migliori, caratteristiche che hanno spinto alcuni osservatori ad accostarlo al connazionale Jérémy Doku del Manchester City.
Un investimento per il futuro con un occhio al presente
Il progetto della Juventus per Ali Camara è chiaro e ben definito. Il giovane talento verrà inizialmente aggregato alla Juventus Next Gen, la squadra Under 23 che milita in Serie C, per fargli accumulare esperienza e abituarsi al calcio italiano. Sotto la guida di Massimo Brambilla, Camara avrà l'opportunità di confrontarsi con un campionato competitivo e di proseguire il suo sviluppo fisico e tattico, lavorando su aspetti come la precisione nei cross e la fisicità nei duelli.
Il suo arrivo, però, non è solo un'operazione di prospettiva; va a rimpolpare un reparto offensivo di primissimo livello, aggiungendo qualità e alternative a disposizione del tecnico.
Talento internazionale e tempismo perfetto
Il classe 2008 non è certo un nome nuovo per gli addetti ai lavori, avendo già dimostrato il suo valore con le maglie delle nazionali giovanili del Belgio. Si è messo in particolare evidenza durante l'Europeo Under 17 del 2025, dove ha realizzato una doppietta decisiva contro la Repubblica Ceca. La dirigenza bianconera, con il direttore Claudio Chiellini in prima linea, ha saputo cogliere il momento giusto per chiudere l'affare, anticipando le richieste di altri club e approfittando anche della scadenza del contratto del giocatore fissata per il 2027.
La trattativa, peraltro, si intreccia curiosamente con quella che ha portato in bianconero il difensore Jhon Lucumì, ex di turno proprio del Genk, creando un legame tra le due operazioni di mercato.
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