Soldati Usa morti in Giordania: tensione Usa-Iran sull'orlo del conflitto
Articolo Precedente
Articolo Successivo
L’ira di Trump per i soldati uccisi, massicci raid su Qeshm Stati Uniti e Iran sono sull’orlo di un conflitto su più vasta scala dopo che due soldati americani sono rimasti uccisi dai missili di Teheran in Giordania. Washington in risposta ha sferrato per l’ottava notte consecutiva un’ondata di raid e colpito duramente Qeshm, l’isola strategica a guardia dello stretto di Hormuz. E, a prova del fatto che la guerra iniziata a febbraio rischia di allargarsi e prolungarsi, c’è l’invio di nuovi jet da combattimento dalle basi in Germania e Inghilterra. (Il Fatto Quotidiano)
Ne parlano anche altri giornali
Perché la Giordania è diventata per l’Iran il principale obiettivo da distruggere? Il Regno Hascemita è una peculiarità nello scenario mediorientale; un Paese caratterizzato, dalla sua attuale organizzazione, 1946, con importanti caratteri laici sostenuti sia con la forza che con l’immagine dai suoi regnati. (L'Opinione delle Libertà)
Fonti israeliane: "L'ayatollah Khamenei non si trova in Iran" Non si fermano i raid Usa. (Il Fatto Quotidiano)
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno affermato di aver preso di mira aerei militari Usa all'aeroporto giordano di Aqaba, "causando gravi danni a più velivoli", riferisce la Tv di Stato. (RaiNews)

Le immagini documentano l'attacco dal punto di vista di un militare presente sul posto e mostrano l'intensità del raid. Un soldato statunitense ha ripreso in prima persona i momenti di tensione durante un bombardamento missilistico iraniano contro la base aerea Muwaffaq Salti, in Giordania (Il Messaggero)
Al centro della puntata, il caso di Garlasco: le indagini continuano a concentrarsi sui video intimi tra Chiara Poggi e Alberto Stasi, dietro i quali potrebbe celarsi il movente per l'omicidio della ragazza. (Mediaset Infinity)
Il capo di stato maggiore delle forze di difesa israeliane (Idf), il tenente generale Eyal Zamir, ha dichiarato che le forze armate "stanno monitorando attentamente gli sviluppi in Iran e mantenendo un elevato livello di prontezza operativa". (Tuttosport)




