Juventus-Lecce, il pronostico viaggia sui bianconeri ma il Lecce prova a riorganizzarsi
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Redazione Sport
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La Serie A, dopo una breve pausa, riprende il suo corso e sabato 3 gennaio, alle 18:00, l’Allianz Stadium di Torino ospiterà la sfida tra Juventus e Lecce, valida per il diciottesimo turno del campionato. L’analisi delle quote proposte dai principali bookmaker, come spesso accade quando la Juventus gioca in casa, disegna un panorama nettamente favorevole ai bianconeri, che sotto la guida del proprio allenatore partono con i favori del pronostico per continuare la loro marcia in campionato. D’altronde, i numeri recenti della storia di questo confronto parlano da soli, dato che la formazione torinese ha segnato nella totalità degli ultimi dieci scontri diretti in campionato, un filotto che, se prolungato, costituirebbe un primato assoluto nella serie contro i salentini. Dal canto suo, il Lecce di Eusebio Di Francesco, reduce da una sconfitta interna contro il Como, deve fare i conti con un reparto indubbiamente provato dagli impegni internazionali e da qualche malanno fisico, un aspetto non secondario che potrebbe influenzare le scelte del tecnico.
Le assenze salentine e il ritorno degli africani
Le giornate di mercoledì e giovedì portano, per la squadra giallorossa, notizie contrastanti sul fronte delle disponibilità. Da un lato, infatti, arrivano buone nuove con il rientro, previsto per questa sera in Salento, di Lameck Banda e Kialonda Gaspar, entrambi reduci – così come il loro compagno Lassana Coulibaly – dal primo turno eliminatorio della Coppa d’Africa. Mentre Zambia e Angola, rispettive nazionali di Banda e Gaspar, hanno già terminato il loro percorso, il Mali di Coulibaly è invece riuscito a superare la fase a gironi, il che posticipa il ritorno del calciatore. Oltre ai tre impegnati nel torneo continentale, l’elenco dei giocatori fuori dal gruppo nelle prime sessioni di allenamento post-sosta include anche Sala, fermato da uno stato febbrile, mentre per Morente, Fruchtl e Veiga è stato predisposto un lavoro personalizzato, con quest’ultimo anch’egli reduce da un problema di febbre.
La Juventus e il fattore campo
Sul versante opposto, la Juventus può contare su una rosa maggiormente stabile e sull’inequivocabile vantaggio di giocare tra le mura amiche, un dato che le statistiche tendono a confermare. La probabile formazione, che dovrebbe schierarsi con il modulo 3-4-2-1, vedrebbe tra i pali Di Gregorio, con una linea difensiva a tre composta da Kalulu, Bremer e Kelly. I corsie laterali sarebbero affidate a McKennie e Cambiaso, a centrocampo la coppia Thuram-Locatelli, mentre il trio offensivo potrebbe essere formato da Conceicao e Yildiz a supporto dell’unica punta David. Una squadra, questa, che punta a sfruttare la propria continuità di rendimento e la profondità organica per imporsi su un avversario che, pur volenteroso, arriva a questa sfida in una condizione atletica inevitabilmente più complicata.
Il contesto generale della sfida
La partita si inserisce in un momento delicato della stagione, dove ogni risultato può pesare in maniera significativa sulle ambizioni delle due compagini. Se per la Juventus l’obiettivo è mantenere il passo nella parte alta della classifica, per il Lecce la partita a Torino rappresenta un test impegnativo per dimostrare di aver superato la battuta d’arresto interna e di poter competere anche fuori casa contro le grandi. Le dinamiche del calciomercato, o i possibili sviluppi futuri del campionato, sono elementi che in questa sede non vengono considerati, concentrandosi esclusivamente sui fatti che precedono il fischio d’inizio: le condizioni delle squadre, le statistiche che le riguardano e l’analisi oggettiva delle quote di scommessa, le quali, nonostante tutto, non possono mai raccontare interamente ciò che accadrà sul rettangono verde.




