Harry riabbraccia il re a Clarence House, poi vola a sorpresa a Kiev
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dopo mesi di tensioni e lontananza, il principe Harry ha incontrato suo padre, il re Carlo III, in un colloquio privato della durata di circa un'ora presso la residenza reale di Clarence House. L’incontro, che i media britannici definiscono “cordiale” e “costruttivo”, segna un potenziale disgelo nei rapporti tra il Duca del Sussex e la famiglia reale, sebbene le dinamiche restino delicate. L’occasione per il ritorno di Harry nel Regno Unito, il primo da mesi, è stata la commemorazione del terzo anniversario della scomparsa della regina Elisabetta II, a cui si sono affiancati alcuni impegni con le organizzazioni di volontariato che il principe sostiene.
Proprio mentre si discute di questa riconciliazione, seppur ancora embrionale, i tabloid hanno rilanciato con forza voci di una crisi coniugale tra Harry e Meghan Markle, ipotizzando un “libro sul divorzio” e alimentando speculazioni su una prossima separazione. Sebbene simili indiscrezioni, spesso presentate come certezze, si siano rivelate in passato del tutto infondate, il contesto dell’improvvisa visita a Carlo ha offerto nuovo materiale a chi sostiene che il matrimonio dei Sussex sia ormai al capolinea.
A complicare ulteriormente il quadro, subito dopo la parentesi londinese, Harry ha compiuto una visita non annunciata a Kiev per manifestare il suo sostegno all’Ucraina, impegnata nel conflitto contro l’aggressione russa. Un gesto che, se da un lato rientra nel suo impegno umanitario, dall’altro sembra allontanarlo ulteriormente dalla vita che conduceva a Montecito. Un portavoce ha dichiarato che il principe “ha adorato tornare in Gran Bretagna”, un commento che molti interpretano come un segnale della sua nostalgia per la patria e che, inevitabilmente, accresce le distanze con la moglie.




