Rafforzata la sorveglianza intorno al relitto del Bayesian
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Redazione Interno
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Il superyacht Bayesian, affondato al largo della Sicilia ad agosto, è al centro di un'operazione di sorveglianza rafforzata. Gli inquirenti temono che all'interno del relitto siano custoditi dati sensibili collegati a servizi segreti occidentali, che potrebbero interessare governi stranieri come Cina e Russia. Il naufragio del Bayesian ha portato alla morte di sette persone, tra cui il magnate inglese Mike Lynch, noto per non separarsi mai dai suoi due hard disk personali super criptati.
Questi dispositivi, rimasti nel relitto, sono ora oggetto di una caccia internazionale. I governi di Cina e Russia sono particolarmente interessati a recuperarli, poiché potrebbero contenere informazioni di grande valore. La sicurezza intorno al relitto è stata quindi aumentata per prevenire eventuali tentativi di recupero non autorizzati.
Il Bayesian, un veliero di 56 metri, è affondato il 19 agosto al largo di Porticello, vicino a Palermo, a causa del maltempo. Le autopsie sui corpi delle vittime hanno confermato le cause dei decessi, mentre i sommozzatori continuano a esaminare il relitto. La richiesta di rafforzare la sorveglianza è stata avanzata proprio dai sommozzatori, preoccupati per la presenza di dati sensibili all'interno del veliero.
La vicenda ha suscitato un notevole interesse internazionale, soprattutto per la presenza dei due hard disk di Lynch. Questi dispositivi, altamente criptati, potrebbero contenere informazioni riservate di vari servizi segreti occidentali.




