Paltrinieri e Taddeucci: l’argento che sa di oro tra fatica e sorprese
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Redazione Sport
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Non è stato solo il caldo a mettere alla prova Gregorio Paltrinieri, ma anche un anulare compromesso, che ha trasformato la sua 5 km in una sfida contro il dolore. «Avevo un taping leggero, ma l’ho perso dopo il primo giro», ha confessato il nuotatore carpigiano, già argento nella 10 km e ora di nuovo sul podio nonostante l’infortunio. Una gara «più dura della precedente», come ha ammesso, segnata da una stanchezza amplificata dalle condizioni climatiche. Eppure, quella mano ferita non gli ha impedito di aggiornare il suo già ricco palmarès, dimostrando una resistenza che va oltre il fisico.
Mentre Paltrinieri chiude al quarto posto la 3 km sprint, lasciando il testimone a Ginevra Taddeucci, è lei a regalare all’Italia un altro argento inaspettato. «Mi ero rassegnata al quinto posto», ha detto la nuotatrice, sorpresa dalla medaglia nella disciplina knock out. Un risultato che definisce «totalmente inatteso», e che completa una stagione da incorniciare. «State vedendo la mia parte migliore», ha aggiunto, in un momento in cui carattere e determinazione hanno fatto la differenza.




