Pasqua e Pasquetta con l’ombrello, le regioni più colpite dal maltempo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’instabilità meteorologica che ha caratterizzato l’inizio della primavera non accenna a placarsi, e anzi si prepara a segnare in modo netto le prossime festività pasquali. Sebbene una temporanea tregua, garantita dall’alta pressione, abbia regalato qualche giornata di sole, il quadro è destinato a cambiare radicalmente a causa dell’arrivo di perturbazioni atlantiche. Queste ultime, spinte da un flusso d’aria fredda, riporteranno piogge diffuse, rovesci e temporali, con fenomeni che in alcune aree potrebbero assumere carattere di forte intensità.

Le regioni settentrionali saranno le più esposte, ma non mancheranno precipitazioni anche al Centro e al Sud, dove i temporali potrebbero risultare particolarmente violenti. Già a partire dalla Domenica delle Palme, un fronte polare in discesa dal Nord Europa innescherà un peggioramento progressivo, destinato a protrarsi fino a Pasquetta. Le previsioni indicano accumuli pluviometrici significativi, tanto che, in alcune zone, potrebbe cadere in pochi giorni la quantità di pioggia normalmente attesa in un intero mese.

Andrea Garbinato, responsabile della redazione di un noto portale meteo, sottolinea come questa fase rappresenti l’ennesimo esempio di un’altalena termica tipica delle mezze stagioni, sempre più marcata a causa del cambiamento climatico. Dopo un ultimo colpo di coda freddo di origine russa, che interesserà soprattutto gli Appennini, le temperature tenderanno a rialzarsi, ma l’instabilità rimarrà protagonista. Giovedì si alterneranno schiarite e annuvolamenti, mentre da venerdì il maltempo tornerà a farsi sentire con decisione.

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