Il ritorno di Gagliardini e il nodo centrocampo: il Verona di Zanetti alla prova Franchi
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Redazione Sport
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Paolo Zanetti si appresta a guidare il suo Verona nello scoglio esterno contro la Fiorentina, una trasferta che si annuncia impervia nonostante il morale sia rialzato dalla vittoria nell’ultimo turno. La squadra gialloblù, che ha superato l’Atalanta allenata da un altro ex viola come Raffaele Palladino, cerca ora continuità in un campionato fitto di impegni, anche se il calendario riserverà presto una pausa. Il tecnico, infatti, pur desiderando confermare il più possibile l’undici che ha consentito il successo, deve fare i conti con alcuni rientri importanti che modificano le carte in tavola, imponendo scelte non semplici nella costruzione della formazione.
Il puzzle del centrocampo e le scelte possibili
Tra i rientri più significativi, quello di Roberto Gagliardini, finora fermo per una squalifica, rappresenta una vera e propria nuova opzione per la zona centrale del campo. Il suo ritorno, considerato anche l’impatto che può avere in termini di esperienza e fisicità, lo rende un candidato con alte probabilità a partire titolare già al Franchi. La sua presenza, tuttavia, costringe a una riorganizzazione dei reparti, creando un ballottaggio tra Al-Musrati e Niasse per il posto restante a centrocampo, come riportano alcune fonti di stampa specializzata. Si tratta di una decisione delicata, che Zanetti dovrà ponderare in base alle caratteristiche della gara e alle condizioni atletiche di ciascuno.
Le dichiarazioni del presidente e lo sguardo al futuro
A margine degli sviluppi tecnici, il presidente dell’Hellas, Italo Zanzi, è intervenuto per tracciare un bilancio del momento, sottolineando come, dopo il suo ultimo intervento in Lega, il club abbia mostrato una crescita significativa sia in termini di forza che di spirito collettivo. “C’è più unione, più idee”, ha affermato, pur evitando di analizzare nel dettaglio il percorso della Fiorentina e concentrandosi sull’imminente impegno. Sul futuro del giocatore Giovane, oggetto di interesse nel mercato, Zanzi ha preferito rimandare ogni discorso: “Adesso pensiamo solo a domenica, ci sarà sicuramente tempo per pensare al mercato”, ha dichiarato, senza quindi confermare o smentire eventuali operazioni di gennaio mirate a blindare il calciatore.
Il calendario che cambia e la pausa natalizia
L’impegno di Firenze rappresenta l’ultimo atto prima di una breve interruzione del campionato per il Verona. A causa della partecipazione del Bologna alla Supercoppa Italiana, infatti, la giornata del 21 dicembre salterà per i gialloblù, che torneranno in campo solo dopo le festività. La partita rinviata verrà recuperata in un momento successivo, mentre la prossima sfida ufficiale sarà quella, non meno complessa, sul campo del Milan. Una pausa che potrebbe offrire al gruppo tempo per sedimentare le idee di gioco e riorganizzare le energie per la lunga corsa che attende la squadra nel nuovo anno.




