Il Tavolo di Che Tempo Che Fa, il debutto tra ascolti bassi e pagelle: Saviano pesante (5), Abatantuono da 8

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il mercoledì sul Nove si sdoppia la parrocchia di Che tempo che fa con Il Tavolo, promosso in prima serata alle 21:15. Fabio Fazio e soci provano a monetizzare il successo, ma finiscono per girare a vuoto. Il debutto, datato mercoledì 14 ottobre, ha deluso le aspettative della vigilia: la prima puntata dello spin-off infrasettimanale è stata seguita da 554.000 spettatori con il 3,7% di share.

Le pagelle della prima puntata

Archiviato il debutto domenicale dedicato alle interviste classiche, dove Luciana Littizzetto riesce nel miracolo di farsi rispondere alla letterina nientemeno che Pedro Sánchez, per lo spin-off di metà settimanale le aspettative erano altissime. Doveva essere un'appendice dissacrante, una prateria senza recinti nata per liberare i comici e le chiacchiere leggere. Sulla carta una terra promessa. Ecco i top e flop della serata.

Roberto Saviano apre la puntata con un video di Navi Pillay, la giurista appena eletta premio Nobel per la pace, che fa una battuta davanti ai suoi sostenitori: «Non applauditemi troppo, altrimenti dovrò dividere il premio con Trump». Poi il collegamento esclusivo con il giudice della corte penale internazionale Rosario Aitala, condannato in contumacia a 15 anni di reclusione da un tribunale russo e sottoposto a sanzioni dall'amministrazione americana.

Il tutto, per aver accusato Vladimir Putin e Maria Lvova-Belova di aver pianificato la deportazione di un gran numero di bambini ucraini.

Il cast e gli ospiti della serata

Al tavolo si sono seduti tanti volti amati del programma, ovvero il cast fisso, da Francesco Paolantoni a Nino Frassica. Con loro Diego Abatantuono, Ubaldo Pantani, Orietta Berti, Mara Maionchi, Paolo Rossi, Simona Ventura, la Signora Coriandoli, Gigi Marzullo e Giucas Casella. Tra gli ospiti speciali Nina Zilli, autrice e featuring insieme a Danti del nuovo singolo di Orietta Berti Maledetto settembre, e Sarah Maria Rizèa, Miss Italia 2026 e atleta della nazionale italiana di nuoto artistico.

Un debutto che ha dato spazio al tavolo, però, solo dopo le 22.30: il momento più atteso si è fatto decisamente attendere.

Le reazioni sui social

La prima parte dedicata all'attualità ha spiazzato il pubblico, che sui social non ha tardato a manifestare perplessità. Molti elogiano Nino Frassica e Francesco Paolantoni, ma non mancano osservazioni critiche sulla struttura della puntata. C'è chi scrive: «Cmq ci vorrebbe meno talk più tavolo. Sembrava un po' sottotono. Non so…», mentre un altro utente osserva: «Boh forse il Tavolo poteva serenamente rimanere a fine puntata della domenica, soprattutto se deve finire comunque oltre la mezzanotte».

Tra i suggerimenti compare anche l'idea di riorganizzare il format: «spostare blocco giornalisti alla domenica, prima mezzora intervista al tavolino e poi alle 22 devono già stare tutti seduti e deve esserci fisso Giovanni Esposito». Non mancano, come spesso accade, anche i giudizi più severi: «Quindi Il Tavolo del mercoledì è composto sempre degli stessi invitati e delle solite e banali gag?? Interessante», mentre altri telespettatori difendono la novità e sottolineano il buon risultato della formula.

In un commento si legge infatti: «E comunque il Tavolo stasera tavolava una meraviglia anche cambiando giorno settimanale».

Un esperimento in salita

Il mercoledì televisivo è ormai diventato super affollato, e il confronto con la concorrenza non ha premiato l'esordio di Fazio. La scelta di raddoppiare al mercoledì per Fabio Fazio sul Nove e aggiungere una serata intitolata proprio al Tavolo in questione aveva procurato buonumore, ma per motivi sicuramente sensati, alla partenza è stato un vero raddoppio della trasmissione domenicale, con la componente talk che ha finito per comprimere lo spazio della comicità.

La serata della domenica è già lunghissima, quel Tavolo improntato a leggerezza se non comicità vera e propria, sembra da sempre un po' sacrificato. La scommessa del mercoledì, per ora, resta tutta da giocare.

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