Trieste supera Cantù in un finale tiratissimo e vola alle Final Eight

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un canestro decisivo negli ultimi secondi ha regalato alla Pallacanestro Trieste una vittoria agognata, per 84 a 79, contro l’Acqua S.Bernardo Cantù, in una sfida che valeva molto più di due punti in classifica. La squadra di casa, che in questo avvio di stagione ha faticato non poco a trovare continuità, ha infatti conquistato in virtù di questo successo la qualificazione matematica alle Final Eight di Coppa Italia, un obiettivo che riscatta, almeno in parte, una posizione in graduatoria ancora lontana dalle aspettative. Gli ospiti, al contrario, dopo una prestazione per larghi tratti convincente, devono fare i conti con una sconfitta che li confina all’ultimo posto del campionato di Serie A, un colpo duro per una squadra che cercava di interrompere una serie negativa di sette sconfitte consecutive.

Il match punto per punto

Il primo quarto, nel quale Trieste è parsa subito determinata a imporre il proprio gioco, si è chiuso con un netto vantaggio per i padroni di casa, che hanno condotto anche di dodici punti. Cantù, come era lecito attendersi da una formazione reduce da una striscia così negativa, non si è però arresa, anzi: ha reagito con orgoglio nel secondo periodo, rimontando lo svantaggio e portandosi in svantaggio di soli tre punti alla pausa lunga. Dopo il riposo, gli ospiti hanno addirittura ribaltato il risultato, dimostrando una tenacia che fin lì non aveva portato loro fortuna, per essere poi ripresi da Trieste nello stesso quarto. L’ultima frazione di gioco è stata un autentico testa a testa, risolto solo negli istanti finali da un tiro di Bortolani, il quale, pur ben concepito, non è andato a segno, condannando i lombardi all’ottava sconfitta di fila.

Le parole degli allenatori a caldo

L’amarezza è stata palpabile nelle parole dell’allenatore di Cantù, Nicola Brienza, il quale, presente in conferenza stampa insieme al Presidente Paul Matiasic e al General Manager Michael Arcieri, ha commentato la gara senza mezzi termini. “È l’ennesima sconfitta. I risultati sono quelli che contano nello sport e ci danno totalmente contro”, ha esordito il coach, riconoscendo il valore dello sforzo dei suoi giocatori. “I miei ragazzi hanno provato a fare una partita solida. Abbiamo tenuto nel secondo quarto, facendo alcuni aggiustamenti dopo un primo quarto in cui avevamo subito troppo a rimbalzo e siamo rientrati”. Sulla conclusione della partita, Brienza ha sottolineato come sia stata la seconda volta in cui, a gara in bilico, la squadra ha avuto il possesso per tentare di vincere: “Oggi con un buon tiro di Bortolani, ma non abbiamo segnato”.

Una stagione tra luci e ombre

La partita, valida per la quindicesima giornata e ultima del girone di andata, fotografa dunque due momenti opposti per le due società. Per Trieste, l’accesso alla fase finale di Coppa Italia rappresenta un’importante boccata d’ossigeno e un traguardo concreto in un campionato che finora ha riservato più difficoltà del previsto. La vittoria, arrivata dopo un confronto equilibrato e combattuto fino all’ultimo secondo, restituisce fiducia a un ambiente che aveva bisogno di ritrovare il sorriso. Per Cantù, invece, il viaggio di ritorno dalla città giuliana è carico di nuove preoccupazioni: l’ultimo posto in classifica, condiviso con un’altra squadra, impone una riflessione profonda e una risposta immediata nel girone di ritorno, se si vuole provare a cambiare il corso di una stagione che rischia di diventare molto complicata.

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